25/06/2026 22:58
La prima finale scudetto se la porta a casa la L84, che piega i due volte campioni d’Italia della Meta Catania col risultato di 2-1 portandosi a condurre nella serie che già domenica sera, in terra etnea, potrebbe assegnare il titolo più ambito del futsal italiano.
Successo meritato quello dei piemontesi, che hanno avuto nel loro capitano Josiko l’elemento determinante di un confronto in cui, va detto per onestà intellettuale, la Meta ha avuto numerose occasioni per poterla portare dalla sua parte, ma le parate di Victor Lopez hanno ben custodito la porta di casa mentre il serrate finale dopo aver incassato la rete del 2-1 non ha prodotto l’effetto sperato dai rossazzurri.
Domenica sera si replica a Catania: la L84 giocherà per cucirsi sul petto il primo scudetto della sua storia, la Meta per spostare ogni decisione a gara-3, che nel caso andrà in scena sempre in terra siciliana martedì 30 giugno.
LA CRONACA - La L84 comincia a testa bassa e si rende pericolosa subito dopo 22”: bordata di Cuzzolino, Rescia devia la traiettoria della palla che esce di poco a lato. L’impatto dei torinesi col match è ottimale e all’1’23” il vantaggio è servito: Victor Lopez pesca Josiko lasciato colpevolmente solo, destro sul secondo palo con Rescia che la spinge in rete per l’1-0, proprio sotto la tribuna dei Tigers.
La risposta di Tumerna è immediata: affondo sulla destra e tiro in corsa sull’esterno della rete. Grande azione della L84 al 2’30”: invito di Josiko in profondità per Cuzzolino, delizioso tocco da sotto dell’argentino, palla che scheggia il palo alto terminando a lato. Insiste la L84: al 3’ è Siqueira a metterci il piede sulla puntata di Josiko destinata nell’angolino. Al 4’11” iniziativa di Musumeci che si accentra in maniera eccessiva facendosi chiudere lo specchio della porta da Victor Lopez.
Rescia si divora il 2-0 al 7’48” sparando alle stelle l’assist di Cuzzolino a conclusione di una transizione avviata da Fortini. Intensità del gioco che resta alta, anche se le annotazioni per gol taccuino scemano: ci pensa Vander Salas a scuotere il match al 12’20” con un destro da posizione defilata che Siqueira devia in angolo; il portiere etneo controlla a terra anche il forte tiro di Fortino pochi secondi dopo. Al 13’ Podda si inventa una magia su Cuzzolino, Victor Lopez è provvidenziale nella deviazione in angolo.
Al 17’18” ci prova Fortini in corsa, palla che termina sull’esterno della rete; sul fronte opposto Victor Lopez sradica il pallone dai piedi di Albertico che al 17’54” si mangia letteralmente il gol del pareggio spedendo a lato il pallone messogli sul piede da Musumeci lanciatosi in contropiede dopo aver carpito la sfera a Cuzzolino.Victor Lopez si oppone di piede sulla frustata dalla distanza del “collega” Siqueira; ancora Victor Lopez miracoloso su Silvestri al quale aveva dato la palla Albertico mirabile in una giocata su Rescia proprio sulla linea di fondo. Meta che chiude il tempo in proiezione offensiva, l’ultimo tentativo è di Podda sulla sirena ma ancora Victor Lopez dice di no in tuffo.
Riparte il match, Rescia saggia l’istinto di Siqueira dopo 30” girando di prima intenzione un lungolinea di Josiko; all’1’17” Vander Salas si inventa una girata di esterno destro sul rilancio di Victor Lopez, ma la mira è imprecisa. Josiko spreca un pallone d’oro, Lucas Siqueira tenta lo scavetto sull’uscita del fratello Pedro ma alza oltre la trasversale etnea. Al 3’47” Musumeci calcia di potenza, Victor Lopez devia in angolo: sul corner il Pulvirenti il capitano catanese allunga il piede ma la palla rimbalza sulla base del palo; ancora Meta con la rasoiata di Turmena che lambisce il ‘sette’ pochi attimi dopo il 4’, un giro di lancette e nuovamente Victor Lopez si oppone al gran tiro di Siqueira.
Al 5’19” De Oliveira calcia da posizione centrale, palla che sfiora il montante. Passa qualche secondo, Siqueira provvidenziale su Rescia, ripartenza etnea e tocca a Victor Lopez prendersi la scena sul fendente di Musumeci. Ancora Cuzzolino in evidenza al 7’40”: sinistro in corsa che fa la barba al montante opposto. Liberti si invola al 9’ verso la porta di Siqueira, gran sinistro che il portiere siciliano vola a deviare. Il fallo di Turmena su Rescia esaurisce il bonus catanese con metà tempo ancora da giocare. Pulvirenti vicinissimo al pareggio al 10’37”: la sua girata sotto misura incoccia un’altra volta il palo. Liberti fa tutto bene al 12’, salta Musumeci e prova a sorprendere Siqueira con un destro velenoso che taglia tutta l’area spegnendosi a fondo campo.
Siqueira fa venire i brividi a Victor Lopez mirando l’angolino basso a poco meno di 8’ dalla sirena. Il portiere spagnolo devia con la punta del piede destro il piattone di Dian Luka, poi è Fortini a salvare quasi sulla linea sul tentativo di Podda, che ci riprova poco dopo, Victor Lopez respinge, finché il giocatore cagliaritano trova il varco giusto dall’out destro nonostante il disperato tentativo di Cuzzolino: 1-1 al 14’04”. Al 15’30” ancora Victor Lopez dice di no a Turmena. Fucilata al volo di sinistro di Cuzzolino al 16’40”, la palla sfiora la traversa, la prova generale per il nuovo vantaggio della L84: Cuzzolino taglia il campo da destra a sinistra, appoggio a Josiko che non perdona Siqueira per il 2-1 al 17’22”.
Podda quinto di movimento: la carta di Juanra per portare la sfida ai supplementari. Victor Lopez ci mette le mani al 18’ sulla botta di Sacon dalla linea laterale. Incredibile il gol che fallisce Turmena al 19’10” a due metri dalla porta: palla alle stelle! Juanra chiama il timeout per dare le ultime indicazioni per affrontare i secondi finali. Ma non accade nulla: la L84 si porta a casa la prima finale della serie tricolore, ora appuntamento a domenica 28 a Catania.
Foto: Bobone Photography