28/06/2026 23:10
Dal nostro inviato
Col cuore, con la testa e con i denti. I campioni d’Italia della Meta Catania domano una sontuosa L84 Torino (6-3) e conquistano gara-3 che assegnerà il tricolore: l’appuntamento è per martedì alle 20,30, sempre al PalaCatania.
Capitan Musumeci e compagni puntano al terzo scudetto consecutivo e a chiudere la stagione con quello che sarebbe anche uno storico e clamoroso triplete, avendo già messo in bacheca la Coppa Italia e la Coppa della Divisione. Gara-3, però, è tutta da scrivere. La L84 ha giocato alla pari dei rossazzurri, dimostrando di non patire né il caldo né il calore del PalaCatania.
PRIMO TEMPO - Juanra sorprende tutti schierando un quintetto iniziale inedito: Sacon, Albertico, Podda, Dian Luka e il solito Pedro Siqueira in porta. Dopo novanta secondi entra il quartetto base con Bocao, capitan Musumeci, Pulvirenti e Turmena. Il clima si scalda subito e i duecento della Curva Nord spingono i rossazzurri.
Prima occasione per la Meta targata Pedro Siqueira, Victor Lopez devia in angolo: è l’inizio di un lungo duello. La Meta sfonda poco dopo: Pedro Siqueira, sempre lui in cabina di regia, smista di destro imbeccando sulla fascia opposta Musumeci che di sinistro piazza la sfera al centro area di rigore per il destro di Pulvirenti che sigla il vantaggio e fa esplodere i quattromila del PalaCatania (1-0 al 2’20”).
La L84 però è più che viva e punge con Fortini, costringendo l’estremo di casa ad un intervento non semplice, ma il pallino del gioco resta in mano ai ragazzi di mister Juanra. La Meta insiste e gestisce il gioco con il solito Pedro Siqueira, (lasciato spesso senza pressione per precisa scelta tattica di Rios), sostenuto da un PalaCatania che spinge insistentemente. Il film della gara non cambia e la L84 ci prova con De Oliveria. La Meta prova ad accelerare, ma sotto porta non riesce ad essere concreta e paga il conto. I padroni di casa sfiorano il gol nell’ordine con Sacon (Victor Lopez respinge) e capitan Musumeci (palo pieno centrato su sforbiciata); sull’azione seguente Liberti fa da boa per l’accorrente Lucas Siqueira che di destro piazza la sfera sul palo opposto, beffa il fratello e sigla il pari (1-1 all’8’36”).
La partita resta accessa, la L84 continua a pungere, Pedro Siqueira fa il miracolo sul destro di Liberti, sulla respinta Rescia centra la traversa a portiere battuto. È un campanello d’allarme per i ragazzi di Juanra che tornano a costruire occasioni, ma Pedro Siqueira agli straordinari) e poi con il clamoroso raddoppio siglato dall’incornata di De Oliveira su fallo laterale calciato dallo stesso Cuzzolino (1-2 al 13’30”).
La Meta cerca il pari, lo sfiora con il sinistro di Turmena che mira l’incrocio opposto, ma la sfera finisce d’un soffio fuori; a seguire Sacon ci prova dalla distanza, Victor Lopez devia in corner e sugli sviluppi del calcio piazzato Pulvirenti sigla il 2-2 al 17’35”, di destro, confermandosi infallibile nell’area piccola. I rossazzurri ci credono e operano il sorpasso con l’autorete di Tuli scaturita, ancora su corner, dalla conclusione di Podda (3-2). Il finale di tempo è incandescente: Pedro Siqueira lancia per la deviazione targata Dian Luka che segna ma a tempo scaduto, come confermato dal Video Support chiamato in causa dai campioni d’Italia.
SECONDO TEMPO - Parte meglio la formazione ospite che inizia con piglio autoritario, creando un paio di pericoli, ma l’occasione più ghiotta è firmata dalla Meta con Sacon che, a porta vuota, spara su Josiko; nella stessa azione, sul tentativo di rientrare in porta, si fa male il portiere titolare della L84, Victor Lopez, che per tutto il resto della gara lascia il posto a Caique Rodriguez.
La Meta accende i motori e la gara cambia: padroni di casa che tornano in cabina di regia e sfiorano il gol con Podda (sinistro dal dischetto di rigore), ma Caique Rodriguez si supera e salva il risultato. Il gol è nell’aria e la Meta allunga, ancora sugli sviluppi di un corner con la deviazione in rete di Dian Luka propiziata dallo scambio fra Pulvirenti e Turmena (4-2 all’8’25”).
Il doppio vantaggio cambia l’equilibrio della gara, costringendo la L84 a sbilanciarsi, fioccano le occasioni: la Meta allunga ancora con il rigore realizzato da Turmena (5-2 al 12’43”) per un fallo di Tuli sullo stesso 17 rossazzurro. La L84 Torino prova a restare in gara schierando costantemente il power-play e accorciando nuovamente con De Oliveira (5-3 al 14’53”). Cala il sipario capitan Carmelo Musumeci che griffa con una grande incornata sul rilancio dalle retrovie, il 6-3 finale e dà appuntamento a gara-3, per un’altra serata da non perdere.
Martedì 30 giugno c’è in palio lo scudetto ed un posto nella ‘Hall of Fame’ del futsal…
Ludovico Licciardello
META CATANIA-L84 TORINO 6-3 FINALE (pt 3-2, gara-1 1-2)
META CATANIA: Podda, Silvestri, Pulvirenti, Dian Luka, Albertico, Bocao, Turmena, Timm, Sacon, C. Musumeci, P. Siqueira, M. Musumeci. All. Juanra Calvo.
L84 TORINO: Rescia, Tuli, Fortini, L. Siqueira, Liberti, Josiko, Cuzzolino, De Oliveira, Salas, Schiochet, Victor Lopez, Caique Rodriguez. All. Diego Rios Gayoso
ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Emilio Romano (Nola), Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme) e Marco Moro (Latina); crono: Giovanni Loprete (Catanzaro)
MARCATORI: pt 2'20" Pulvirenti (MC), 8'36" Lucas Siqueira (L84), 13'30" De Oliveira (L84), 17'35" Pulvirenti (MC), 19'23" autorete di Tuli (MC), st 8'25" Dian Luka (MC), 12'43" Turmena (rigore, MC), 14'53" De Oliveira (L84), 18'18" C. Musumeci (MC)
NOTE: spettatori 4000 circa, ammoniti C. Musumeci (MC), Salas (L84), Podda (MC)