08/10/2026 19:50
Un Torrita in emergenza infortuni ha dovuto salutare martedì scorso la Coppa Divisione, cedendo il passo all'Arpi Nova solo dopo i rigori nel secondo turno. E' però nelle situazioni più difficili che si vede davvero il valore di un gruppo e da questo punto di vista i "mastini" senesi possono dire di entrare assolutamente in questa casistica, perché nonostante manchino diversi elementi di valore nel roster a disposizione di mister Simone Ranaldo, il collettivo giallonero è riuscito a farsi valere. E per un grande gruppo ci vuole anche un grande capitano e pure in questo il Torrita non difetta, perché anche in questa annata, dopo aver intrapreso nella passata stagione il percorso di recupero dall'infortunio, Ettore Cassioli sta mettendo a disposizione senza risparmio le sue qualità tecniche e la sua attitudine, spendendo parole di elogio per tutta la squadra, anche alla vigilia del replay con l'Arpi Nova, prossimo avversario (ma in trasferta) dell'imminente seconda giornata di Serie B. Se poi si aggiunge la recente paternità, è facile capire come Cassioli sia ancora più determinato a essere un esempio per tutti, dentro e fuori dal campo.
- Avete salutato la Coppa Divisione. Uscite senza rimpianti o c'è qualcosa che vi è mancato nella prestazione di martedì?
"Onestamente usciamo con poche recriminazioni - ci dice il pivot classe '95. - In questo momento stiamo convivendo con un'emergenza importante, avendo fuori quattro giocatori chiave della nostra rosa (Dedja, Pinzi e Gningue a cui si è aggiunto Fantti, n.d.r.), e questo inevitabilmente condiziona le rotazioni e le soluzioni a disposizione. Nonostante tutto, la squadra ha disputato una buona gara, con grande sacrificio e spirito di gruppo. L'aspetto più importante era affrontare la partita nel modo giusto senza perdere altri elementi per infortunio, e fortunatamente è andata così. La prestazione ci lascia fiducia e dimostra che, anche nelle difficoltà, questo gruppo sa competere".
- Adesso ritrovate l'Arpi Nova in campionato. In una situazione così particolare come va impostata la partita? Quanto cioè dovrete tenere in mente di quello che è successo in coppa e quanto invece dovrete azzerare il tutto?
"La partita di coppa ci ha dato indicazioni utili, ma adesso bisogna archiviare tutto e concentrarsi sul campionato. Affrontiamo una squadra che, a mio avviso, è la più attrezzata della categoria e che rispetto a martedì recupererà anche tutti i propri effettivi. Noi, invece, continuiamo a fare i conti con diverse assenze pesanti. Per questo servirà una partita intelligente, fatta di attenzione, organizzazione e grande spirito di sacrificio. Dovremo prendere quanto di buono abbiamo mostrato in coppa, ma senza pensare che la prossima gara sarà uguale. Ripartiamo da zero, sapendo che ci attende una sfida ancora più difficile".
- Parlando dell'inizio di stagione in generale, qual è la tua valutazione sia sul piano collettivo che individuale?
"La mia valutazione è molto positiva. Al di là dei risultati, la squadra ha dimostrato compattezza e capacità di reagire alle difficoltà. Perdere quattro giocatori importanti all'inizio della stagione avrebbe messo in difficoltà qualsiasi gruppo, ma i ragazzi si sono fatti trovare pronti, dando tutti qualcosa in più. Questo è un segnale molto importante per il futuro. A livello personale è stato un periodo molto intenso e speciale. Da appena due mesi sono diventato papà di una splendida bambina e questa è senza dubbio l'emozione più grande che abbia mai vissuto. È un momento che mi ha dato ancora più motivazioni e responsabilità, sia dentro che fuori dal campo. Cerco di portare questa energia positiva anche all'interno del gruppo. Per quanto riguarda il futsal, sono soddisfatto del contributo che sto dando, ma in questo momento conta soprattutto il collettivo. L'obiettivo è continuare a lavorare, stringere i denti in questa fase di emergenza, recuperare gli infortunati e arrivare il prima possibile ad avere la rosa al completo per esprimere tutto il nostro potenziale".
l.m.