06/10/2026 09:00

Una prestazione generosa non basta: col Miti gli episodi condanno ancora un'ottima Marca, ko per 2-4

Al Palazzetto di Vazzola la Marca Futsal fa visita al quotato Miti Vicinalis, ancora a punteggio pieno, con l’obiettivo di riscattare la sconfitta immeritata rimediata una settimana prima contro l’Union Diavoli. Tra gli ospiti assente capitan Garbuio, mentre i padroni di casa recuperano Otero dopo la squalifica.

LA CRONACA - La prima occasione è del Vicinalis: Wade trova Ziberi al centro, ma la conclusione del numero 10 termina alta. Poco dopo Imamovic salta Fraccaro, ma viene chiuso dall’ottima uscita di Miraglia (alla sua prima da capitano). La Marca, che perde subito per infortunio Laino, risponde con Garbujo, al rientro in campo, che salta Otero e calcia di destro, sfiorando la porta. Ancora Garbujo protagonista poco dopo: si libera e calcia, ma Decrescenzo respinge con i piedi. Il Vicinalis torna a farsi pericoloso con Ziberi, che fa passare la palla tra le gambe di Torresan e calcia di punta: Miraglia è attento e respinge. Poi è De Pizzol, con un paio di interventi fallosi non sanzionati, a recuperare palla e servire Baldassar, che trova sulla sua strada ancora Miraglia.

La Marca prova a rispondere: Umana scambia con Marchiori e calcia, Decrescenzo devia in corner. Dall’altra parte Imamovic si gira da pivot vecchia scuola e calcia, ma Miraglia si distende e devia. Altra occasione per i padroni di casa: errore di Bottega, Imamovic serve Otero che a sua volta trova Pureza, ma Miraglia è ancora una volta un gatto in uscita. La Marca costruisce una grande occasione con Menegon: recupero palla, scambio con Garbujo, poi il numero 9 salta secco Imamovic e calcia. Decrescenzo chiude bene lo specchio, sulla ribattuta è ancora Menegon a provarci, senza però trovare la porta. Nel finale ancora Vicinalis: sul corner calcia Imamovic, Miraglia esce e chiude. Poi Baldassar serve Wade, che calcia a botta sicura, ma il portiere della Marca risponde ancora presente. Si va all’intervallo sullo 0-0. Un primo tempo intenso e combattuto, con occasioni da entrambe le parti, ma anche con qualche episodio arbitrale che lascia più di una perplessità alla Marca, in particolare per alcuni interventi non sanzionati che avrebbero potuto portare a dei cartellini.

La ripresa si apre con Pureza servito da Imamovic: il tiro trova ancora Miraglia, che devia in corner. Sul ribaltamento di fronte Fraccaro lancia Menegon, che serve Umana: conclusione ottima, ma Decrescenzo risponde presente. Ancora Vicinalis con Tomasin, che imbuca per Pureza: il tocco di punta non trova lo specchio. Poco dopo un altro errore della Marca manda Tomasin a tu per tu con Miraglia, ma il sinistro del giocatore di casa è impreciso. La Marca rischia ancora dopo un errore in disimpegno tra Marchiori e Garbujo: Imamovic intercetta e calcia, Miraglia mette in corner. Sugli sviluppi arriva il vantaggio del Vicinalis al 5’48”: Imamovic calcia, la conclusione non sembra irresistibile, ma la deviazione istintiva di Umana cambia completamente la traiettoria e spiazza Miraglia. La Marca accusa il colpo e il Vicinalis prova ad approfittarne. Otero lancia Basso, che anticipa Miraglia, ma il portiere ospite è bravissimo a ripiegare e a chiudere lo specchio sul destro dell’avversario. Poco dopo Imamovic calcia male e la palla arriva a Ziberi sul secondo palo: conclusione alta.

Poi, finalmente, la Marca torna a farsi vedere. Torresan inventa, la palla arriva a Bolzonello che calcia di prima intenzione: Decrescenzo respinge d’istinto. Poco dopo è ancora Torresan a puntare e saltare Ziberi, prima di calciare forte. Decrescenzo non trattiene e Bolzonello arriva come un falco sulla ribattuta: è l’1-1 all’8’39”. La gara cambia volto. Al 9’56” arriva l’espulsione di De Pizzol per doppio giallo e la Marca si getta in avanti con l’uomo in più. Fraccaro trova un grande Decrescenzo, poi Bottega ci prova due volte senza successo. All’11’43”, però, arriva il sorpasso: Garbujo calcia forte in mezzo, Menegon tocca la palla che finisce addosso a Otero e termina in rete. Autogol e 1-2 Marca.

Il Vicinalis reagisce immediatamente. Basso ruba palla a Fraccaro e serve Tomasin, che di piatto supera Miraglia in uscita per il 2-2 al 12’34”. La partita diventa una battaglia. Su una punizione del Vicinalis sbaglia Imamovic, Menegon recupera palla e si invola, saltando un paio di avversari e subendo altrettanti colpi prima di arrivare alla conclusione: Decrescenzo respinge. Ancora Marca con Bolzonello, che ruba palla a Otero ma, anziché servire Menegon completamente libero al centro, prova la conclusione e non trova la porta. Poi è Menegon a provarci dalla distanza, ma Decrescenzo si distende e para. Sul ribaltamento di fronte Pureza si presenta davanti a Miraglia e prova il pallonetto: Zandonà, però, è bravissimo e intercetta. Al 17’27” arriva un altro episodio destinato a far discutere: Torresan salta Imamovic e Wade e sta per entrare in area quando Wade lo stende in maniera plateale. Il direttore di gara lascia correre. Probabilmente l’intervento avviene appena fuori area, ma il fallo appare evidente.

Poco dopo Garbujo, su punizione di Bottega, trova una deviazione di Tomasin che per poco non beffa Decrescenzo. Poi, a 1’22” dalla sirena, l’episodio più controverso della gara. Bottega interviene in maniera pulita sulla palla, ma Pureza (che entra con il gomito alto) accentua la caduta e trae in inganno il direttore di gara, che prendendo un abbaglio, estrae il secondo giallo nei confronti del numero 10 della Marca. Espulsione e proteste veementi da parte della panchina e dei tifosi ospiti. In inferiorità, la Marca resiste. A 33” dalla sirena Miraglia compie un intervento mostruoso su Ziberi, deviando la conclusione sul palo e poi sulla traversa, salvando una rete che sembrava ormai fatta.

Sembra il preludio al pari, ma il destino ha un’altra idea. Dopo una serie di batti e ribatti, a soli 4” dalla sirena Ziberi tocca per Pureza che, a porta vuota, realizza il 3-2. La Marca tenta il tutto per tutto. Miraglia parte da centrocampo, ma perde subito palla e a un solo secondo dalla sirena Imamovic deposita nella porta sguarnita il pallone del definitivo 4-2. Una sconfitta che lascia un enorme amaro in bocca. Per la prestazione, per la reazione della squadra dopo lo svantaggio e soprattutto per una serie di episodi che hanno inevitabilmente condizionato l’andamento della gara. Per la seconda settimana consecutiva la Marca resta a mani vuote, ma ancora una volta non soltanto per demeriti propri. Ora tutta questa amarezza dovrà trasformarsi in benzina. Perché venerdì prossimo al PalaMazzalovo arriva il Mirano C5, in una sfida fondamentale per la classifica.


MITI VICINALIS-MARCA FUTSAL MONTEBELLUNA 4-2 (pt 0-0)

MITI VICINALIS: Decrescenzo, Wade, Ziberi, Basso, De Pizzol, Pollesel, Otero, Qatani, Baldassar, Imamović, Pureza, Tomasin. All. Correa

MARCA FUTSAL MONTEBELLUNA: Miraglia, Laino, Umana, Bottega, Menegon, Rossi, Marchiori, Fraccaro, Bolzonello, Zandonà, Garbujo, Torresan. All. Bianchini

ARBITRI: Rrjoka di Conegliano, Dei Tos di Conegliano. Crono: Peruch di Conegliano

MARCATORI: st 5’47” Imamovic (MV), 8’39” Bolzonello (MM), 11’43” aut. Otero (MM), 12’34” Tomasin (MV), 19’56” Pureza (MV), 19’58” Imamovic (MV)

NOTE: ammoniti Menegon (MM) e Marchiori (MM) per gioco falloso, Bianchini (all. MM) per proteste. Espulso a 9’56” st De Pizzol (MV) per somma di ammonizioni, a 18’38” st Bottega (MM) per somma di ammonizioni


Ufficio stampa Marca Futsal Montebelluna