22/09/2026 18:50
L'Antenore Sport Padova è partito con il piede giusto nella nuova stagione, aggiudicandosi per 3-0 in trasferta il primo atto del turno preliminare di Coppa Divisione con il Team Giorgione. La formazione di mister Andrea Rozzato, neopromossa in Serie A2, ha quindi ripreso al meglio il proprio cammino nel futsal nazionale affidandosi a quel gruppo ormai più che cementificato che in questi anni ha portato il club a completare la scalata regionale e ad approdare nel calcio a 5 tricolore. Un gruppo di cui uno dei principali leader è sicuramente Diego Papi, universale classe 2000, pronto ancora una volta a combattere per la maglia. Proprio a lui è affidata l'analisi della prima uscita ufficiale di questa stagione.
- Vittoria alla prima ufficiale; come valuti la prestazione offerta con un avversario di valore come il Team Giorgione?
"Penso che nonostante il carico di lavoro dell'ultimo mese e soprattutto delle ultime due settimane - ci dice Papi - siamo riusciti a offrire un'ottima prestazione soprattutto dal punto di vista difensivo, tanto da darmi la sensazione di essere una squadra ancora più compatta rispetto all'anno scorso. In qualche momento della partita abbiamo sofferto, cosa inevitabile contro una squadra come il Team Giorgione, però nella totalità siamo riusciti a soffrire insieme e a far passare il momento di difficoltà riprendendo poi a martellare sui nostri punti di forza. La condizione fisica non è ancora la migliore ovviamente, ma si può e si deve migliorare ancora su molti aspetti, curando soprattutto i particolari perché sono quelli che ti fanno vincere o perdere le partite. Ora testa a sabato che alla Gozzano ci aspettano altri 40 minuti per passare il turno, dove probabilmente andremo ad affrontare una partita totalmente diversa rispetto alla gara di andata".
- Quali sono le tue sensazioni e aspettative per la nuova stagione? State già riflettendo su quello che potrà e dovrà essere il vostro ruolo in A2?
"Come anticipato prima credo che rispetto all'anno scorso siamo una squadra ancora più compatta, che sta raggiungendo una grandissima consapevolezza dei propri mezzi, come ci ha detto anche il mister. Come ogni anno la società non ci mette pressioni, però le ambizioni che si formano all'interno dello spogliatoio sono alte; è il primo anno di A2 per la maggior parte di noi, sappiamo che sarà difficile, ma comunque punteremo a vincere ogni partita, proveremo a competere contro chiunque. Solo partita per partita capiremo dove può arrivare questa squadra, la solita squadra che dalla C1 sta scalando le gerarchie".
- Tu hai qualche proposito particolare per la nuova avventura nella categoria superiore?
"Il mio solito obiettivo personale è quello di dare una mano alla squadra non infortunandomi, gestendo i vari acciacchi durante la settimana. Avendo un fisico soggetto ad infortuni muscolari devo stare attento a tante cose. Quando sto bene, cosa che è successa nella maggior parte della stagione passata, so di poter dare una mano alla squadra: mi auguro che possa ripetersi anche quest'anno".
l.m.
Foto: Romeo Carraro