08/04/2024 18:30

Atletico Conegliano, playoff blindati. Moretti: "Con lo Jesolo importante il cuore. Ora più sereni"

Rinfrancato nello spirito dopo aver rispettato il turno di sosta che ha aiutato a lenire le ferite della sconfitta a Valdagno, l'Atletico Conegliano venerdì scorso è tornato in campo vincendo per 5-3 una partita insidiosa con lo Jesolo, nella gara valida come penultima giornata di Serie C1 veneta. I trevigiani sono riusciti ad avere le meglio sui veneziani riuscendo così a blindare i playoff a restare appaiati all'Antenore Padova, con cui lo stesso Conegliano, nella sfida a distanza dell'ultimo turno di venerdì prossimo, si giocherà il fattore campo per il primo turno di post-season, sempre che il Marco Polo non commetta passi falsi perdendo la seconda posizione. Per commentare però al meglio il successo ottenuto qualche giorno fa al PalaStadio di Conegliano, dove è andata in scena l'ultima partita casalinga dei gialloblù nella stagione regolare, e fare così il punto della situazione, ci siamo affidati all'analisi di Riccardo Moretti. 

- Con il 5-3 sullo Jesolo, siete ritornati alla vittoria riscattando il passo falso di Valdagno. Per ritrovare i tre punti quanto ha aiutato inciso l'ultimo turno di pausa? 

"L’ultimo turno di riposo è servito e non poco. Come prima cosa abbiamo avuto più tempo per riposare fisicamente e soprattutto mentalmente in vista della sfida con lo Jesolo; arrivavamo da settimane difficili dove i risultati non sono stati molto favorevoli. Avevamo affrontato le ultime partire non con lo stesso spirito con cui avevamo affrontato la stagione fino alla fine di febbraio. Dovevamo e volevamo dimostrare sul campo che il posto in classifica in cui siamo ce lo siamo meritato e che nessuno ci ha regalato niente".

- Ragionando invece su un aspetto più tecnico-tattico, secondo te alla fine cosa vi ha permesso di avere la meglio sullo Jesolo? 

"Credo che avevamo preparato bene la partita in settimana cercando di limitare i loro punti forti, e sfruttando maggiormente i nostri punti di forza, anche se c’è da dire che lo Jesolo le occasioni le ha avute e in alcuni frangenti siamo stati bravi ma anche un po’ fortunati a rimanere in partita. Credo che l’aspetto tecnico-tattico sia servito fin lì, perché a un certo punto della partita quello che ha fatto la differenza e che ci ha permesso di portare a casa il risultato penso siano stati il cuore e la voglia di portare a casa i tre punti mettendo al sicuro la qualificazione playoff".

- Il duello a distanza con l'Antenore per il secondo posto e il fattore campo ai playoff si deciderà all'ultima giornata. C'è ancora qualcosa che potete migliorare per essere sicuri di giocarvi le vostre possibilità senza rimpiangere qualcosa?

"Adesso con la qualificazione certa ai playoff andremo in campo senza pensieri e saremo molto più sereni nelle giocate che faremo. Il fattore campo per noi è molto importante, infatti lo dimostrano i risultati ottenuti quest’anno in casa. Venire a Conegliano e strappare punti o una vittoria non è facile e lo sanno anche le altre squadre. Noi cercheremo di dare il massimo per portare le partite di playoff a Conegliano però questa cosa non dipende totalmente da noi; dovremo anche essere fortunati e sperare nei risultati degli altri campi. Detto questo, noi adesso ci concentreremo nel dare il massimo nell’ultima partita di campionato contro la Gifema, e da sabato prossimo testa ai playoff cercando di dare il massimo prima di tutto per noi e poi per tutte quelle persone che nel corso della stagione ci hanno supportato, seguito e dato fiducia".


Lorenzo Miotto






Foto: Stefano Vidotto