19/02/2026 19:00

Conegliano, c'è il MestreFenice Next Gen. Celotto: "Il fattore campo? Stimolo e valore aggiunto"

Metabolizzato il ko di una settimana fa con un Montello sempre più lanciato verso la lotta a due insieme all'Arzignano per la promozione, l'Atletico Conegliano pensa al prossimo impegno, quello della 20a giornata di Serie C1 veneta, in occasione del quale arriverà al PalaStadio il MestreFenice Next Gen. I precedenti non sorridono ai trevigiani, che nel match d'andata persero all'ultimo secondo sul campo del Franchetti e che poi vennero travolti nei quarti di coppa regionale in una vera e propria giornata no (visto che sono seguite cinque vittorie di fila). Proprio nell'ultimo precedente disputatosi a Tombolo, complice anche il match ormai compromesso, aveva avuto modo firmare un esordio di grande personalità Alex Celotto, portiere classe 2008 arrivato in prestito dalla Came Treviso e transitato prima per Monticano e Miti Vicinalis. Alla vigilia dell'incontro di questo venerdì sera è quindi lo stesso Celotto a fare il punto della situazione, tracciando anche un bilancio della sua esperienza finora vissuta nella città del Cima, lavorando accanto a uno dei portieri più forti della categoria, Giovanni Sponga.

- Sfidate il MestreFenice; l'ultima volta era stata in Coppa, ma da quel ko avete dimostrato di esservi ripresi alla grande. Questa volta sarà importante far valere il fattore campo?

"Nonostante io reputi la sconfitta in Coppa solamente un episodio sfortunato - ci dice Celotto, - il fattore campo è sicuramente un grande vantaggio per noi. Avere il nostro pubblico a sostenerci è sempre un valore aggiunto, nonché uno stimolo a dare tutto ciò che si ha".

- Proprio in Coppa però avevi avuto modo di debuttare con il Conegliano; come sta procedendo questa avventura in gialloblù? Come ti stai trovando in questo club?

"L’occasione di trascorrere la seconda metà dell’anno in prestito in questa società si sta rivelando una scelta azzeccata. Sto cercando di imparare il più possibile e ringrazio molto la disponibilità dello staff tecnico e dei miei compagni che stanno riuscendo ad insegnarmi molto".

- Con quali obiettivi hai iniziato l'esperienza a Conegliano?

"Sono partito con l’obiettivo di addentrarmi e comprendere meglio cosa voglia dire giocare in una prima squadra in modo fisso. So che ho davanti un grande portiere, ma è proprio lui che mi sprona a migliorarmi. So che posso crescere ancora tanto e sono sicuro che qui avrò modo di farlo, soprattutto sfruttando l’occasioni che ho di giocare e mettermi alla prova con ottime squadre, come ad esempio il MestreFenice".

l.m.



Foto: Stefano Vidotto