18/02/2025 23:15
L'Atletico Conegliano venerdì scorso, in occasione della 23a giornata di Serie C1 veneta, è riuscita a espugnare il campo del Valdagno per 5-1 con una performance di squadra che ha fruttato la quinta vittoria di fila. A mettere il punto esclamativo sulla "manita" trevigiana ci ha pensato Ygor Fasanella con un "golazo" strappa-applausi: rete di tacco al volo spalle alla porta (RIVEDI QUI IL GOL). Oltre a commentare il gol, con il capitano dei coneglianesi abbiamo rianalizzato quanto accaduto qualche giorno fa al PalaLido.
- Che prestazione è servita per espugnare un campo difficile come quello di Valdagno?
"Una prestazione di squadra. È questa la sensazione che ho avuto; abbiamo giocato dal primo all'ultimo minuto uniti e assieme, con la giusta cattiveria. Come hai detto, era un campo ostico, la vittoria è stata fondamentale per molti punti di vista".
- Dal ko con il Marco Polo sono passate cinque partire e altrettante vittorie: quanto c'è di quella sconfitta dietro questa striscia positiva?
"Ci stiamo ancora mangiando le mani certo, ma ormai è passato; ora ci concentriamo partita per partita e guardiamo al presente. Ogni partita che passa le sensazioni sono sempre più positive, stiamo lavorando bene in allenamento e il campo lo dimostra al venerdì. La strada è quella giusta e dobbiamo continuare così".
- Ma quel gol di tacco? Cosa hai pensato dopo aver realizzato quell'incredibile gesto tecnico?
"All'inizio non ci credevo neanche io - confessa ridendo; - non sono un giocatore che segna molto quindi ogni gol per me è speciale; se poi arriva addirittura in quel modo, sono ancora più contento. Il risultato era già consolidato e mancavano circa 30 secondi alla fine e mentre mi arrivava quel pallone ho pensato con spensieratezza "ma sì, perché non provare?" e per fortuna è andata bene! Non bisogna mai dimenticare che la cosa più importante in questo sport è il divertimento: se ti diverti, tutto è possibile e ti dà soddisfazione, dal contrasto riuscito in difesa al gol fatto in ogni modo".
l.m.