23/12/2024 22:00

Conegliano, ritorno con gol per Cardellicchio: "Gara col Cosmos come un esordio. Vittoria di gruppo"

Un mese fa l'Atletico Conegliano salutava Rocco Cardellicchio, con un rapporto durato cinque anni che si era interrotto di comune accordo. Ma nonostante diverse proposte, l'ex capitano dei gialloblù ha sentito subito la mancanza del suo vecchio ambiente, decidendo così di giocare nuovamente nella città del Cima, nella sua città. E lo ha fatto nel miglior modo possibile, perché venerdì scorso, in occasione della 16a giornata di Serie C1 veneta, sui sei gol con cui l'Atletico ha battuto il Cosmos, facendo perdere la vetta del campionato ai vicentini, la firma ce l'ha messa anche lo stesso Cardellicchio... 

- Rocco, dopo il tuo ritorno al Conegliano, com'è stato poter incidere in una vittoria così importante come quella ottenuta contro la capolista? 

"Dopo quasi due mesi di assenza da una partita ufficiale e un campionato che a livello personale non era ancora praticamente iniziato (causa infortunio, n.d.r.), la partita di venerdì contro il Cosmos l’ho vissuta come se fosse un vero e proprio esordio di una nuova avventura. Il gol è stato la ciliegina sulla torta di una prestazione che reputo molto positiva, ma ciò che conta davvero a livello personale è stato il poter rimettersi in gioco sentendo la fiducia di compagni, staff e società".

- Cosa vi ha permesso di ottenere la vittoria? Cosa, cioè, ha fatto veramente la differenza? 

"Credo che la partita contro il Cosmos sia stata la dimostrazione di una vittoria del gruppo, tutti pronti a sacrificarsi gli uni per gli altri.  Il segreto di questa grande prestazione collettiva è stato l’atteggiamento, l’armonia del gruppo nel remare tutti verso un'unica direzione; volevamo chiudere l’anno in bellezza per poter ripartire a gennaio con la giusta mentalità per affrontare le nuove sfide, e l’abbiamo fatto alla grande". 

- Cosa invece ti ha spinto a restare in gialloblù dopo un iniziale addio?

"Avevo ricevuto proposte interessanti, ma poter indossare la maglia dell’Atletico e giocare per la propria città non ha prezzo. Ho passato dei mesi veramente difficili, che però mi hanno fatto capire davvero quanto sia importante per me questo sport e quanto sia legato al Conegliano. Ormai il passato è un capitolo chiuso e come tutte le cose, positive o negative che siano, ti lasciano qualcosa per potersi migliorare sempre. Ora si guarda al futuro; abbiamo di fronte la Final Eight e un girone di ritorno impegnativo. Agli obiettivi per il momento non ci pensiamo; ciò che conta è divertirsi, tutto il resto viene di conseguenza".

l.m.