05/01/2026 17:30
Ieri sera l'Atletico Conegliano è uscito dalla Final Eight di Coppa Italia Serie C1 Veneto dopo aver dovuto mandare giù il boccone amaro di un ko pesante con il MestreFenice Next Gen. Una prestazione opaca per i gialloblù che eppure avevano chiuso alla grande il girone di andata in campionato. Per provare a commentare la sconfitta di Tombolo abbiamo intervistato il direttore generale coneglianese Nicolò Toppan.
“Sono sincero, non mi capacito della prestazione perché in realtà abbiamo veramente lavorato bene durante la sosta, quindi è difficile capire - ammette il dirigente del club trevigiano. - Sembravamo impauriti e spaesati in campo, qualcosa di cui dovremo sicuramente discutere in settimana per cercare di raddrizzare la barca, soprattutto in vista di venerdì, quando dovremo affrontare una partita importante al PalaMazzalovo con la Marca. Sicuramente l’atteggiamento visto in questa partita non potrà essere l’atteggiamento del campionato, perché è troppo importante; cercheremo di capire qual è stato il problema”.
Nota positiva l'esordio con personalità tra i pali, avvenuto a partita in corso, di Alex Celotto. Lui e gli altri giovani possono essere già una risorsa di valore per il Conegliano.
“Celotto ha fatto un buon esordio, ricordiamo che lui è un 2008, giovanissimo. Quindi, nonostante questa “caporetto”, posso dire comunque di essere contento per i quattro under scesi in campo, perché oltre a Celotto abbiamo visto De Piccoli e Brusaferri, con del minutaggio raccolto anche da Alex Pavlica, un ragazzo che è da noi da inizio anno. Spero troverà spazio anche un altro innesto recente tra gli under, Riccardo Suriani; sono ragazzi che hanno dimostrato di poter dare il loro contributo, anche in un match complicato come questo. L’età o altro non centra: sono ragazzi di valore e sono felice di questo”.