28/09/2026 15:00
Qualificazione: sì; esordio stagionale casalingo con successo: no. La Drago Acireale (A2) si fa sorprendere dal Ferla (B) che sbanca il PalaVolcan (1-3): la qualificazione al turno successivo di Coppa della Divisione, però, vai ai granata forti del 4-1 conquistato nella gara di andata. Rilegge la sfida l’esperto universale Marco Marletta (classe ’97) autore dell’unica rete segnata dalla Drago e che è valsa il momentaneo vantaggio.
- Qualificazione ottenuta, ma la sconfitta in casa all'esordio stagionale contro una formazione di categoria inferiore è amara. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
“Sicuramente non è la gara che ci aspettavamo e che avevamo preparato. Sapevamo di cominciare in vantaggio visto il risultato di sabato scorso, non voglio pensare al bicchiere mezzo vuoto, mezzo pieno. Credo che ancora ci sia tanta strada da percorrere, sulla quale si può lavorare…”.
- Con quale filtro interpretativo leggere la doppia sfida col Ferla? Siete, comprensibilmente, non al 100%?
“Ferla molto compatto soprattutto, nella gara di ritorno: ben quadrati e aggressivi. Congratulazioni a loro che nonostante tutto hanno onorato l’impegno fino alla fine: in questa competizione non è sempre scontato. Per quanto riguarda il nostro gruppo, non c’è molto da pensare alle percentuali: siamo ormai alle porte del campionato, quindi, diventa obbligatorio trovare la forma, sulle gambe e sulla testa”.
- Tornare in A2, è un bel risultato per una piazza importante come Acireale. Tu campionati ne hai visti tanti, che idea ti sei fatto di questo gruppo?
“Sulla categoria credo che sia un campionato abbastanza equilibrato; noi siamo un gruppo giovane, sul quale, sicuramente, si può progettare a lungo termine. Ad oggi non posso fare previsioni sul campionato, sarà il campo a dire se il roster è pronto ad affrontarlo...”.