14/10/2025 16:51

Finato ritrova continuità a Conegliano: "Mi sento sempre meglio. Vigoreal? Vittoria che dà fiducia"

Per l'Atletico Conegliano è arrivato anche il primo successo tra le mura amiche, grazie al 6-2 inflitto venerdì scorso al Vigoreal in occasione della quarta giornata di Serie C1 veneta. A mettere la propria firma sul tabellino del match, oltre a Ziberi (doppietta), Imamovic, Gheno e De Piccoli, ci ha pensato anche Federico Finato, al suo secondo centro ufficiale in maglia gialloblù. Il pivot classe '95, ex capitano del Pordenone arrivato nella città del Cima proprio questa estate dopo aver chiuso la sua lunga avventura con i "Ramarri", sta ritrovando infatti quella continuità che gli era un po' mancata nell'ultima annata e anche il match vinto contro la formazione padovana ha contribuito a compiere un altro passo verso il ritrovamento della forma migliore.

- Affrontare una formazione galvanizzata come il Vigoreal non era semplice, forse meno semplice che scontrarsi con una big. Possiamo considerare la vittoria di venerdì scorso come una una concreta dimostrazione di maturità?

"Quelli di venerdì sono stati tre punti importantissimi - esordisce Finato, provvisoriamente insignito della fascia di capitano vista la momentanea assenza di Fasanella, - perché ottenuti contro una squadra che come noi ambirà ai piani alti della classifica. Siamo stati bravi a reagire dopo aver subìto il pareggio. Non è ancora una prova di maturità, perché dobbiamo saper gestire meglio alcune situazioni, ma sicuramente ci dà fiducia nei nostri mezzi per il futuro. Credo che la vittoria sia stata più che meritata". 

- Hai trovato il secondo gol ufficiale in maglia Conegliano. Dopo l'ultimo anno altalenante a Pordenone, senti che stai ritrovando la forma migliore?

"Per quanto riguarda me, sono molto contento della fiducia del mister e sto dando tutto per ripagarla al meglio. Giocare con continuità mi sta aiutando a sentirmi sempre meglio. I gol, ovviamente, per un pivot sono importanti, ma lo sono ancora di più i tre punti. Aiutare la squadra a vincere è quello che conta davvero e sto lavorando per questo". 

- In generale che idea ti sei fatto di questo gruppo? Quali sono le sue qualità migliori?

"Siamo un gruppo quasi del tutto nuovo, quindi su alcuni meccanismi dobbiamo ancora lavorare. C’è molto entusiasmo e voglia di fare bene. Credo che questa squadra non debba temere nessuno, abbiamo le qualità per fare bene, ma dobbiamo dimostrarlo in ogni partita, con la fame e la cattiveria giusta, senza ascoltare a chi ci dà dei favoriti ma pensare solo a lavorare".

l.m.