Il Giovinazzo si conferma grande e non lascia scampo alla capolista: al PalaPansini il Melilli va ko

Il Giovinazzo C5 vola sull’ottovolante. E lo fa, in un PalaPansini finalmente pieno come un uovo, fermando la cavalcata dell’imbattuta capolista Melilli, reduce da ben quattordici risultati utili di fila, e condannandola alla prima sconfitta stagionale nel girone D di serie A2. Andati sotto (Monaco), i padroni di casa sgommano con Zago e Saponara, prima del pareggio siglato da Failla. Il definitivo 3-2 lo segna l’immortale Ferreira Praciano che apparecchia una ripresa da cuore in gola. Nessuna sorpresa nelle formazioni iniziali. I responsabili tecnici Darci Foletto e Francesco Faele puntano su Di Capua, Bellaver, Menini, Ferreira Praciano e Alves, mentre Batata, con nove effettivi, risponde con Boschiggia, l’ex Chalo, Monaco, Rizzo e Zanchetta. In avvio la rasoiata di Ferreira Praciano serve a saggiare i riflessi di Boschiggia, mentre il Melilli alla prima vera occasione fa centro: 0-1, rete di Monaco e capolista già in fuga dopo 3 minuti.


Il Giovinazzo si rialza in fretta con Roselli e Ferreira Praciano (Boschiggia sventa e allontana), il Melilli risponde con due tentativi di Zanchetta, disinnescati da Di Capua, ed inframmezzati dal destro da fuori di Rizzo che scheggia la traversa. Il quintetto di casa fa 1-1 con Zago al 13’ e il PalaPansini è una bolgia. I giovinazzesi mordono alti e dopo il palo colpito da Bocci rischiano quando esauriscono il bonus falli: Di Capua, però, è in un sabato di grazia e respinge da campione il tiro libero di Bocci. Sul calar del primo tempo, un altro episodio chiave quando Zanchetta colpisce indisturbato in area, ma Di Capua lo mura e subisce un fallo fra le proteste degli ospiti (Fiore finisce anzitempo sotto la doccia, nda). Bellaver, però, angola troppo e colpisce il palo. Quando il pareggio all’intervallo sembrava già scritto, Saponara si avvita magicamente fra Zanchetta e Monaco e col mancino trova il gol del meritato vantaggio: 2-1 al 15’. Un vantaggio, quello dei biancoverdi, che dura appena 16 secondi perché Failla, su assist di Bocci da rimessa laterale, la piazza sotto l’incrocio dal limite dell’area e fa 2-2. Prima del riposo Ferreira Praciano calcia a lato, Binetti apre il destro su tiro libero, ma è fermato dal palo. Al 20’ è 2-2. In apertura di ripresa, Menini sfrutta un errore in fase di impostazione di Boschiggia e serve Ferreira Praciano che a porta sguarnita fa 3-2 al 2’. Il Melilli ci prova con i tentativi di Zanchetta (alto) e di Monaco (parato), il Giovinazzo replica, in serie, con i vari Menini, Bellaver e Zago, ma Boschiggia mantiene a galla i suoi. Finale da cuore in gola: Boschiggia e Tarantola sbattono sistematicamente contro un vero muro, quello eretto da Di Capua, Ferreira Praciano è fermato dal portiere del Melilli. In chiusura, proprio sui titoli di coda, Zanchetta ha l’occasione per pareggiare, ma Di Capua riesce a compiere l’ennesimo miracolo del pomeriggio. Il Giovinazzo, però, trema davvero solo in dirittura d’arrivo quando Boschiggia, solo sul secondo palo servito da Monaco, si mangia il pari e calcia incredibilmente a lato. Ci prova Zanchetta, replica Di Capua che s’oppone anche alla ribattuta di Rizzo. Finisce 3-2: il Giovinazzo ferma la capolista, conquista l’ottava vittoria stagionale e si regala una notte da sogno. Titoli di coda al PalaPansini, festa in città e campionato sempre più avvincente. 







Ufficio Stampa Giovinazzo