28/09/2026 19:50
Il 3-1 firmato in trasferta sul campo del Mirano nella seconda giornata di Serie C1 veneta ha confermato i progressi di un Miti Vicinalis che sta trovando sempre più condizione, sempre più intesa tra i compagni e sempre più comprensione del gioco richiesto da mister Dani Correa. Uno dei segnali più positivi arrivati dal colpo esterno in terra veneziano però nello specifico l'ha dato sicuramente João Vitor Pureza, rapido laterale brasiliano classe '98 che dopo aver confezionato due assist all'esordio con il Cosmos Nove, venerdì scorso ha siglato una pesantissima doppietta, facendo nuovamente sfoggio di tutte le qualità e non solo sul fronte offensivo, ma anche in fase difensiva, a cui ha contribuito con chiusure coraggiose e un pressing forsennato: arrivato la scorsa estate dal Montale con cui aveva disputato la C1 emiliano-romagnola, il giocatore originario di Anápolis insomma non ha avuto problemi a impattare con il massimo campionato veneto. Il post-gara di questa settimana non poteva quindi che essere affidato a lui.
- Due assist alla prima giornata, poi due gol ti sbloccano alla seconda, ma anche tanta corsa e difesa decisa: è stato un inizio di campionato meraviglioso per te, te lo saresti immaginato di partire così bene?
"Eh sì, siamo partiti veramente bene - conferma soddisfatto l'attaccante goiano. - Sinceramente non mi sarei immaginato di iniziare così, ma è frutto del lavoro che abbiamo fatto durante la preparazione e della fiducia che il mister e i miei compagni mi hanno dato fin dal primo giorno. Grazie a Dio le cose stanno andando bene".
- Dopo il primo gol anche una dedica speciale: vuoi dire anche ai tifosi a chi era rivolta?
"I primi gol li ho dedicati alle persone più importanti della mia vita, mia moglie e il nostro piccolo. Quel giorno non sono riusciti a essere lì a tifare, ma sono sicuro che lo stavano facendo da casa".
- In generale come ti stai trovando al Miti? Cosa ti ha colpito di più in questo mese e mezzo circa?
"Mi trovo benissimo. Sono molto contento e voglio ringraziare la squadra, il mister e tutto lo staff per come mi hanno accolto fin dal primo giorno. Quello che mi ha colpito di più è proprio l’unione del gruppo e la qualità che c’è".
- Parlando della prestazione della squadra, cosa ha fatto la differenza a Mirano?
"È stata una partita difficile. All’inizio siamo entrati un po’ nel loro gioco fisico, poi abbiamo capito meglio quello che ci chiedeva il mister e, mettendo in campo la nostra qualità, siamo riusciti a creare di più e ad arrivare ai gol".
Ufficio stampa Miti Vicinalis