04/10/2026 19:30

Tomasin la riprende, Pureza e Imamović la marchiano: Miti, terzo successo con una mai doma Marca

Terza vittoria consecutiva per il Miti Vicinalis che nel derby trevigiano della terza giornata di Serie C1 veneta supera la Marca Futsal Montebelluna per 4-2. In un match in cui non sono mancate, va detto, decisioni arbitrali discutibili, i padroni di casa vazzolesi affrontano un avversario propositivo, che nel primo quarto di incontro sembra avere anche un piglio in più. Dopo l’intervallo a reti inviolate, però la gara si accende con il Miti che nel momento in cui deve far valere la propria qualità non sbaglia allontanando gli psico-drammi della passata stagione e riuscendo ad avere la meglio su una compagine che saprà dire ancora la sua in campionato.

LA CRONACA – Archiviati i tentativi su sponda biancorossa di Basso e De Pizzol, è la Marca la prima squadra a flirtare davvero con il gol, quando al 3’ Menegon chiama all’intervento Decrescenzo. È poi il turno di Garbujo e Torresan che provano a insidiare l’estremo difensore del Vicinalis dalla distanza; intanto mister Bianchini perde una pedina importante, con il grande ex Laino out per infortunio. Dopo la punizione alta di Bottega, ecco che a metà tempo si vede concretamente il Miti con Baldassar che si fa murare dal veterano Miraglia. Il portiere italo-brasiliano due volte campione d’Italia poi ci mette una pezza al 14’ quando la palla orizzontale di Marchiori diventa un assist per Pureza che sfiora l’1-0 vazzolese. Oltrepassato il 15’, il Miti prova a sfondare con Imamović e il solito Pureza, nuovamente disinnescato da un Miraglia salvifico. Dall’altra parte si esalta il collega e connazionale Decrescenzo che prima dell’intervallo dice di no a Menegon. Nell’ultimo scorcio di frazione, la Marca caricata di cinque falli viene salvata ancora da Miraglia che chiude la saracinesca a un sempre tarantolato Wade.

Comincia il secondo tempo con il confronto a distanza tra Miraglia e Decrescenzo che murano rispettivamente Tomasin e Umana. Dopo l’occasione di Pureza, il Miti sfiora il vantaggio con Imamović che non sfrutta un altro pallone sanguinoso perso dalla Marca, ma è solo il preludio all’1-0, perché il bomber classe ’94 al 6’ manda in vantaggio il Vicinalis servito da calcio d’angolo con un tiro da fuori che buca Miraglia messo in difficoltà dalla deviazione di Umana. Basso e Ziberi accarezzano il raddoppio, poi Decrescenzo si supera parando di piede in controtempo la conclusione di Menegon. Il portiere classe ’90 tuttavia al 9’ sceglie di provare a trattenere la stoccata di Torresan; il pallone gli rimbalza così addosso diventando un assist per il gol sottomisura di Bolzonello. Piove pure sul bagnato per i ragazzi di Correa che al 10’ incassano il rosso per doppio giallo di De Pizzol; inferiorità numerica il Miti subisce la rete del sorpasso Marca: il tiro di Garbujo verso il secondo palo sbatte prima sul compagno Menegon, poi sul biancorosso Otero (al rientro dalla squalifica) propiziando uno sfortunato autogol. 

I padroni di casa però non si perdono d’animo e pareggiano subito i conti a 12’34”; Wade infatti sventaglia per Basso che vanifica l’intercettazione di Fraccaro, poi l’ex Pordenone accerchiato da tre avversari scarica con i tempi perfetti per capitan Tomasin libero sulla sinistra che fredda Miraglia piazzando la sfera nell’angolino basso opposto. Trascorrono alcuni minuti, la Marca ci prova con Bolzonello, mentre il Miti va vicino al 3-2 con la combinazione in contropiede tra Otero e Pureza, ma il pallonetto del brasiliano a danno di Miraglia viene sventato da Zandonà. A 17’25” circa la Marca protesta per un contatto dubbio a limite dell’area tra Torresan e Marchiori, servito da una rimessa dal fondo di Miraglia che però non si sarebbe dovuta effettuare, visto che il pallone precedentemente era uscito non sul fondo ma dalla linea laterale. A -1’22” l’episodio che ha fatto più discutere: Bottega, già ammonito, interviene energicamente su Pureza colpendo prima il pallone, ma l'arbitro (forse punendo una presunta irruenza dell'entrata?) fischia fallo rivolgendo il secondo giallo al numero dieci biancazzurro. A questo punto è il Miti chiamato a sfruttare la superiorità numerica; a 30” dalla fine il palo-traversa di Ziberi (con tocco di Miraglia) pare presagire un nulla di fatto, ma quando mancano quattro secondi, Pureza, già match-winner a Mirano una settimana prima, sigla la rete del 3-2 pescato freddamente da Ziberi. C’è pure tempo a 2” dalla sirena per il secondo centro di Imamović che scippa palla a un Miraglia uscito dalla porta per il tutto per tutto alla ripresa del gioco.


MITI VICINALIS-MARCA FUTSAL MONTEBELLUNA 4-2 (pt 0-0)

MITI VICINALIS: Decrescenzo, Wade, Ziberi, Basso, De Pizzol, Pollesel, Otero, Qatani, Baldassar, Imamović, Pureza, Tomasin. All. Correa

MARCA FUTSAL MONTEBELLUNA: Miraglia, Laino, Umana, Bottega, Menegon, Rossi, Marchiori, Fraccaro, Bolzonello, Zandonà, Garbujo, Torresan. All. Bianchini

ARBITRI: Rrjoka di Conegliano, Dei Tos di Conegliano. Crono: Peruch di Conegliano

MARCATORI: st 5’47” Imamovic (MV), 8’39” Bolzonello (MM), 11’43” aut. Otero (MM), 12’34” Tomasin (MV), 19’56” Pureza (MV), 19’58” Imamovic (MV)

NOTE: ammoniti Menegon (MM) e Marchiori (MM) per gioco falloso, Bianchini (all. MM) per proteste. Espulso a 9’56” st De Pizzol (MV) per somma di ammonizioni, a 18’38” st Bottega (MM) per somma di ammonizioni


Ufficio stampa Miti Vicinalis