25/09/2026 11:45

Noto, è caccia ai primi tre punti. Cretto: “Mi aspetto una partita grintosa in un campo ostico”

Quattro uscite ufficiali, quattro sconfitte, ma tanta fiducia nel futuro e tantissima voglia di fare bene: il Noto di Mister Alberto Mulè è un gruppo coeso, e nonostante i risultati è riuscito a ben figurare in più occasioni. Cristian Cretto, Responsabile dell’area futsal, è del medesimo parere.


“Purtroppo non siamo riusciti ad avere la meglio in nessuna delle prime quattro partite partite”, esordisce, “ma paghiamo il fatto di essere una matricola, e quindi la poca esperienza in questa categoria. Abbiamo fatto una cernita nella rosa e stiamo valutando nuove opportunità di mercato. Già durante l’ultima in casa le indicazioni arrivate dal campo sono state confortanti”.


Lo scorso sabato il Noto ha ricevuto gli etnei del San Nicolò. È stata una partita intensa, con Cutrali e compagni che sono riusciti a prendere le redini dell’incontro per diversi spezzoni di gara. “Penso che se avessimo avuto un pizzico di esperienza in più”, prosegue, “avremmo portato a casa il bottino pieno. Diverso il discorso per la prima in campionato, che abbiamo disputato in casa della corazzata Trombatore: abbiamo affrontato quella partita con grinta e determinazione - e non come un semplice test - ma paghiamo l’essere stati sfortunati nel calendario, quantomeno per la prima gara”.


Questo sabato, invece, andrà in scena un altro derby aretuseo. I netini sono attesi nella vicina Palazzolo Acreide, dove dovranno vedersela col Real Palazzolo. “Sabato mi aspetto una partita grintosa in un campo ostico”, afferma. “Ne sono sicuro: possiamo dire la nostra. Del resto, in settimana ci siamo allenati bene, e pur sapendo che loro in casa sono molto temibili andremo a Palazzolo per giocarci la partita senza paura”.


La burocrazia ha impedito al Noto di giocare le prime due gare casalinghe davanti ai propri tifosi, ma dirigenti e giocatori contano di rivedere al più presto pieni gli spalti del Tensostatico. “Spero che la problematica porte chiuse si possa risolvere presto. Chi di dovere ci sta lavorando, e speriamo che questa sia la volta buona. Avere il pubblico amico, in un momento leggermente delicato, può darci la spinta in più di cui abbiamo bisogno: il calore dei nostri tifosi è sempre stato decisivo, e non vediamo l’ora di riaverli allo stadio”.


Francesco Testa