04/04/2024 19:00

Sanson sprona l'Atletico Conegliano: "Proviamo a trasformare la tensione in positività e lucidità"

Il momento topico della regular-season è arrivato per l'Atletico Conegliano. Lasciato alle spalle il turno di riposo, la formazione trevigiana domani tornerà in campo per affrontare lo Jesolo nella penultima giornata di Serie C1 veneta in un match che mette in palio punti pesanti, come logico che sia a fine campionato. Mentre i veneziani lottano per la salvezza, i coneglianesi devono infatti riscattarsi dal ko di Valdagno e tenere il passo di Marco Polo e Antenore Padova che proprio una settimana fa, mentre i gialloblù erano costretti a rispettare il turno di stop, ne hanno approfittato rispettivamente per superare e agganciare l'Atletico, accendendo ulteriormente la lotta playoff. Ma a fare meglio il punto della situazione ci pensa ora mister Luca Sanson, tecnico del Conegliano.

- Come avete sfruttato il turno di pausa? Soddisfatto di come la squadra ha lavorato? 

"La settimana del turno di riposo è stata "croce e delizia" perché da un lato ci ha dato la possibilità di lavorare meglio su alcuni aspetti dove siamo stati carenti ultimamente, dall'altro abbiamo avuto due perdite importanti per il prossimo match, ovvero Contin e Otero. Il primo speriamo di recuperarlo già per la partita successiva. Per il secondo la situazione credo sia molto più seria: ha riportato una doppia frattura alla clavicola in un semplice e fortuito scontro di gioco durante un allenamento congiunto contro la Canottieri Belluno; le tempistiche di recupero non sono ancora note ma purtroppo penso sia improbabile averlo a disposizione in questo finale di stagione".

- Il Marco Polo e l'Antenore sono lì a lottare con voi e dietro si è avvicinato l'Union Borgo. In una fase così cruciale sarà importante mantenere alta la tensione o paradossalmente provare a essere più spensierati in campo? 

"Essere spensierati credo sia molto difficile in questa parte di stagione e un po' di tensione è normale che sia nell'aria. Ci sta e fa parte del gioco. Quello su cui stiamo lavorando con lo staff è cercare di trasformare questa tensione in energia positiva, in lucidità, in concentrazione e consapevolezza. Siamo consapevoli tutti che l'ultimo periodo non è stato positivo, in cinque turni siamo passati da giocarcela per il campionato al quarto posto in classifica. Dobbiamo accettare ciò che è stato, ma farne tesoro per l'atto finale, facendo di tutto per arrivare ai play-off che non sono ancora matematicamente raggiunti, ed arrivarci in posizione più favorevole possibile".

- La penultima gara di campionato è contro lo Jesolo; che avversario ti aspetti di trovarti davanti?

"In questo finale di stagione le squadre che lottano per salvarsi stanno dando il massimo, come ha dimostrato il Valdagno a nostre spese nell'ultimo turno da noi giocato. Lo Jesolo in questo ultimo periodo ha pareggiato o perso di misura con squadre con le quali noi abbiamo fatto peggio. Credo stia bene fisicamente e sicuramente verrà a Conegliano col coltello tra i denti per prendersi punti salvezza. Credo sarà una partita di alta intensità agonistica. Nonostante ciò, noi non dovremo fare delle assenze un alibi e cercheremo di invertire la rotta riguardo a prestazioni e risultati raccolti nelle ultime giornate".


Lorenzo Miotto






Foto: Stefano Vidotto