30/09/2026 08:30

Adrano, avanti in Coppa Divisione. Chighini: "Esultare con i ragazzi è stata una grande emozione"

Tutto facile per l’Adrano. La formazione di mister Torrejon supera il Viagrande anche nella gara di ritorno (4-2, 2 Salanitro, Finocchiaro e Chighini), bissa il successo conquistato all’andata (9-3) e accede al secondo turno di Coppa della Divisione. Fra i protagonisti della gara, il neo arrivato Filippo Chighini (laterale, classe 03) ufficializzato dall’Adrano solo nella giornata giovedì e che è sceso in campo già sabato, siglando anche la  prima marcatura con la formazione etnea.

Sei stato annunciato ufficialmente giovedì pomeriggio, ma già da martedì la nostra testata aveva dato l’anteprima, sabato sei sceso in campo, conquistando vittoria e qualificazione:  segnando pure una rete. Giorni ricchi di emozioni: dell'ufficialità, alla presentazione della squadra avvenuta sabato nel pre-gara, passando per la partita e il gol?

“È stata una settimana da montagna russa, di quelle che ti lasciano senza fiato ma ti caricano a mille. Già da martedì la vostra testata aveva anticipato tutto, e poi l'ufficialità di giovedì ha fatto scattare quella scintilla definitiva: non vedevo l'ora di cominciare a lavorare con la nuova maglia della Futsal Adrano. Tra i primi contatti con l'ambiente, la presentazione e le emozioni dei primi giorni, l'impatto è stato subito fortissimo. Si sente la responsabilità ma soprattutto la grande voglia di mettermi a disposizione di mister, compagni e di un club che mi ha voluto fortemente. Poi sabato è arrivato il momento più bello, quello per cui vivi tutta la settimana: il campo. La tensione iniziale si è sciolta subito al fischio d'inizio, lottare su ogni pallone davanti ai nuovi tifosi ti fa entrare subito nel vivo della squadra. E ciliegina sulla torta è arrivato il gol: segnare, esultare con i ragazzi e chiudere la giornata con la vittoria e la qualificazione in tasca è stata un'emozione indescrivibile, la chiusura perfetta di un cerchio e il miglior modo possibile per iniziare questa nuova avventura qui ad Adrano”.

 

Come sei stato accolto nello spogliatoio? In passato hai avuto modo di giocare con qualcuno dei tuoi attuali compagni?

“L'accoglienza nello spogliatoio è stata semplicemente fantastica. Mi hanno fatto sentire subito a casa, come se fossi qui da mesi e non da pochi giorni; si percepisce fin da subito che c'è un gruppo unito, sano e con grandi valori, e questo per un giocatore che arriva in corsa fa tutta la differenza del mondo. Per quanto riguarda i compagni, erano tutti volti nuovi per me: non li conoscevo di persona e non li avevo mai affrontati nemmeno da avversari, li sapevo giusto di nome per averli incrociati nei campionati. Ma la bellezza di questo sport è anche questa: basta un pallone in mezzo e bastano pochi giorni per legare in campo e fuori, soprattutto quando trovi ragazzi così disponibili”.

Conosci mister Torrejon? Ti aveva già allenato?

“No, il mister non lo conoscevo di persona, sapevo solo chi fosse di nome e me ne avevano parlato davvero molto bene alcuni amici in comune che lo avevano avuto in passato. Mi avevano descritto un allenatore preparato e di grande spessore, e devo dire che le impressioni sono state subito confermate. Sono arrivato qui al Futsal Adrano senza conoscere nessuno, ma l'impatto è stato eccellente: speriamo davvero che quest'anno riusciremo a toglierci tante belle soddisfazioni insieme”.

Fronte Coppa della Divisione, l’Adrano conquista l’accesso alla seconda fase di qualificazione e martedì 6 ottobre, alle ore 19, ospiterà la Drago Acireale in una gara ad eliminazione diretta, prima però ci sarà il debutto nel torneo di A2: sabato pomeriggio (3 ottobre), la squadra di mister Torrejon riceverà il Soverato


Galleria