25/09/2026 09:30
Sabato dal sapore speciale per l’Adrano, chiamato alla prima uscita stagionale fra le mura amiche. Il quintetto etneo torna a disputare una gara ufficiale in casa dopo aver centrato la promozione in A2: in palio il passaggio al turno successivo di Coppa della Divisione, contro quel Viagrande (Serie B) superato per 9-3 nella gara di andata, giocata sabato scorso. Il pomeriggio che si aprirà alle 14.30 con la presentazione della squadra, a seguire, alle 16, il match contro il Viagrande. Presenta la partita il portiere dell’Adrano, arrivato nel mercato estivo, Simone Vallarelli (ex Marsala).
Di sicuro non ti mancavano le richieste, cosa ti ha convinto della proposta dell’Adrano rispetto alle altre ricevute?
“La società dell’Adrano, nella persona del presidente Carmelo Perni e di tutte le sue componenti, ha manifestato sin da subito la voglia di affidare a me le chiavi della porta della squadra, ed è stata la società che più mi ha messo al centro del progetto facendomi tornare quella voglia che un po’ si era affievolita dopo il turbolento finale di stagione (Vallarelli ha lasciato il Marsala a termine della stagione regolare subito dopo il ko interno col Regalbuto che ha spento i sogni di promozione diretta, non disputando i play off). Penso che questa sia stata la differenza che mi ha portato a sposare il progetto del futsal Adrano. Ringrazio, pertanto, la società Futsal Adrano per aver creduto in me, il mister Rafa Torrejon con il suo staff, il preparatore atletico, il preparatore dei portieri e tutti i dirigenti e soci che mi sopportano e supportano, i tifosi della squadra che mi hanno fatto sentire subito a casa”.
Mister Torrejon come ti chiede di interpretare il ruolo di portiere?
“Ormai col mister Torrejon c’è totale sintonia visto che siamo alla terza stagione consecutiva che lavoriamo assieme. Questo mi permette di avere la totale fiducia da parte del mister, come io la ripongo in lui. Solitamente ci confrontiamo spesso e, come visto anche negli scorsi anni, il mister è una persona molto innovativa e con lui cerchiamo sempre modi nuovi e alternativi per scardinare le difese avversarie. Mi chiede spesso di salire a giocare con i piedi e di far ripartire l’azione con le mani innescando qualche compagno che abbia attaccato le spalle della difesa avversaria. Chiaramente senza trascurare il mio compito principale che è quello di evitare più gol possibili”.
Sabato c’è aria di festa, ci sarà la presentazione della squadra e subito dopo la sfida contro il Viagrande che sembra in discesa, ma bisognerà restare concentrati…
“Assolutamente, il risultato dell’andata non deve trarre in inganno. Siamo stati bravi a incanalare il passaggio del turno nella gara di sabato scorso, ma sappiamo che in questo meraviglioso sport ci vuole un attimo a ribaltare il fronte. Proprio per questo stiamo preparano la partita nei migliori dei modi, analizzando ciò che la partita d’andata ha fatto emergere: cose positive ma, soprattutto, analizzando e correggendo le cose negative, proprio per non lasciare nulla al caso. Di sicuro, il sostegno del nostro pubblico sarà l’arma in più e tutti noi teniamo maggiormente a regalare una gioia a quella gente che sugli spalti ci sosterrà dal primo all’ultimo minuto. La partita sarà preceduta dalla presentazione della rosa, e sarà un modo per farci conoscere alla città”.