26/02/2026 16:00
Una vittoria convincente contro una squadra di alta classifica, quella che il Ceprano ottiene contro il Real Terracina. Un 5-1 che permette ai gialloneri di rimanere a breve distanza dalla capolista Fondi.
"Contro il Terracina sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, poiché pensiamo tuttora che la compagine pontina sia una delle migliori squadre del campionato per gioco espresso e organizzazione in campo - conferma Ludovico Colasanti, laterale dei ciociari - siamo scesi in campo con la consapevolezza che saremmo dovuti stare molto attenti nella fase difensiva per evitare di trovarci a rincorrere e allo stesso tempo cercare di sbloccare la partita il prima possibile. Fortunatamente siamo riusciti nel nostro intento con un gol nel finale del primo tempo e da lì la nostra maggiore voglia di vincere ha preso il sopravvento, permettendoci nel secondo tempo di andare prima sul 3-1 e poi sul 5-1, dopo un'ottima difesa contro il loro quinto di movimento".
Sei un fedele di Ivna Sansonetti da anni: che rapporto avete?
"Con il mister abbiamo un rapporto bellissimo che continua ormai da quattro anni. Io lo ringrazio perché ha sempre creduto in me, anche quando io stesso avevo smesso di crederci. Su di me ha fatto un grande lavoro a livello psicologico, prima aiutandomi a costruire fiducia in me stesso e poi aiutandomi a esprimere al meglio le mie capacità atletiche. Diciamo che, dopo più di metà stagione, posso dire che mi ha permesso di affermarmi in questo sport a buoni livelli.
Nella prossima gara la sfida alla Polisportiva Insieme Formia.
"Contro Formia ci aspetta una partita insidiosa, poiché è una squadra che può e vuole mettere in difficoltà chiunque, come dimostrano gli ultimi tre risultati, in cui hanno perso di misura contro squadre come Fondi, Gaeta e Alatri. Noi dovremo essere bravi ad approcciare la gara nel modo giusto, con aggressività, cercando di indirizzarla a nostro favore fin da subito. Sarà una partita fondamentale per il nostro cammino in campionato, da affrontare nel modo corretto, visto anche gli scontri che ci saranno al vertice".
Fabio Neroni