15/09/2026 18:20
Sabato 19 settembre il Conegliano Montello, dopo aver archiviato il ko in Supercoppa Veneta di Serie C1, farà finalmente il suo esordio nel futsal nazionale, disputando l'andata del turno preliminare di Coppa Divisione contro il Futsal Giorgione. Prima di entrare nel merito di quella che sarà la partita con i castellani, di cui ci occuperemo nei prossimi giorni, rimaniamo al momento focalizzati su quelle che sono le premesse e le intenzioni del nuovo progetto nato tra le due sponde del Piave.
Ascoltato il pensiero del dg Alessandro Bragagia, stavolta le attenzioni sono state rivolte verso Nicolò Toppan, direttore generale di quel settore giovanile che il neonato sodalizio trevigiano ha ereditato proprio dall'Atletico Conegliano dove Toppan ha operato in questi anni. Innanzitutto spazio alle prime impressioni e alle motivazioni che hanno spinto Toppan a scegliere di abbracciare questo progetto.
“Sono molto entusiasta e contento. Conoscevo già Michele (Favero, il ds, n.d.r.) perché negli ultimi due anni ci eravamo già sentiti per qualche giocatore, qualche operazione di mercato, stessa cosa con Alessandro (Bragagia, il dg, n.d.r.). Ho sempre apprezzato da fuori il loro modo di lavorare, in particolare il fatto che fossero sempre in tanti a darsi una mano, aspetto che è stato un po’ il nostro tallone d’Achille all’Atletico perché nella nuova stagione la mia intenzione era di proseguire a spron battuto con il settore giovanile ma di fare un passo indietro come prima squadra, non per motivi economici ma per una situazione di difficoltà che si sarebbe venuta a creare nella gestione della stessa".
La nuova sinergia ha quindi creato un connubio perfetto tra l'efficienza dell'organigramma montellese focalizzato sul roster 'senior' e la profondità del vivaio coneglianese.
"Al Montello abbiamo trovato una squadra ricca a cui però noi abbiamo aggiunto una struttura importante sul piano del settore giovanile. L’idea che ho quindi, e che spero si percepisca anche da fuori, è un’idea di completezza, con persone che si occupano di ogni aspetto, così come spero sia chiaro che il vivaio non è portato avanti tanto per fare, ma è un aspetto su cui si punta realmente; penso che l’ingaggio di un allenatore come Emiliano Marin, uno dei tecnici più conosciuti della nostra zona, sia una testimonianza dell’intenzione di integrare il più possibile già nel breve periodo giocatori dell’Under 17 e dell’Under 19 in prima squadra, creando anche un senso di appartenenza. Sono quindi molto contento di essere qui - ribadisce in chiusura Toppan - e sono convinto che fare molto bene”.