22/09/2026 14:47

#CoppaDivisione, Due G Parma esordio amaro. Il diesse Costanzo: "Vedo il grande impegno di tutti"

La Due G Futsal Parma, al suo storico debutto in una competizione nazionale, viene fermato dal Balca Poggese, formazione neopromossa in Serie A2 e ricca di talenti. Un primo confronto che, al di là del risultato, ha offerto indicazioni preziose in vista della stagione. E c’è ancora il ritorno, un’altra occasione utile per affinare la sinergia di squadra, trovare i giusti meccanismi e prendere confidenza con il campo, in vista dell’esordio in campionato di sabato 3 ottobre.

 

“Credo che, al di là del risultato, dalla gara di sabato siano emersi diversi aspetti positivi. – inizia così la disamina dell’incontro di Coppa della Divisione il direttore sportivo emiliano, Dino Costanzo, un fiume in piena di parole, emozioni e sensazioni - Affrontavamo una squadra di una categoria superiore e, arrivare all’intervallo sul 2-1 dimostra che per un tempo siamo stati pienamente dentro la partita, con il giusto atteggiamento e con la personalità necessaria per competere.

 

Il lavoro che la società sta portando avanti, anche grazie alla grande spinta del nostro presidente Giambrone, soprattutto sul tema della mentalità, sta iniziando a dare i suoi frutti. La squadra ha fatto un salto importante e vedo grande impegno da parte di ogni componente. Questo per noi è un aspetto fondamentale.

 

Poi c’è il secondo tempo, e lì dobbiamo essere molto lucidi. Nei primi dieci minuti abbiamo subito due gol che hanno cambiato completamente l’inerzia della gara. Da quel momento abbiamo perso un po’ di equilibrio e una squadra di categoria superiore, quando le concedi determinate situazioni, ti presenta immediatamente il conto. Il 6-2 finale è sicuramente un risultato pesante, ma dobbiamo essere bravi a leggerlo nel modo giusto e soprattutto a capire cosa ci deve insegnare.

 

Per me la lezione è molto chiara: dobbiamo ripartire proprio da quel secondo tempo. Nel nazionale non basta giocare bene per quaranta minuti a fasi alterne, serve continuità mentale, attenzione e capacità di reagire agli episodi. Nessuno ti perdona un calo e noi non dobbiamo mai abbassare la testa, soprattutto nei momenti di difficoltà.

 

La Coppa della Divisione, per noi, rappresenta un vero e proprio battesimo nel panorama nazionale. Non la vediamo come un obiettivo fine a sé stesso, ma come un’opportunità importante per misurarci, capire dove siamo arrivati e soprattutto dove dobbiamo ancora crescere. Affrontare squadre di categoria superiore ci permette di accelerare il nostro processo di crescita.

 

E devo dire che le sensazioni sono positive. Se manteniamo questo atteggiamento, questa disponibilità al lavoro e questa voglia di migliorarci, sono convinto che potremo fare bene.

La cosa che mi fa più piacere è vedere che i ragazzi stanno iniziando a capire che a questo livello la differenza non la fa soltanto la qualità tecnica, ma soprattutto la mentalità con cui affronti ogni momento della partita”.

 

Adesso dobbiamo trasformare quello che abbiamo imparato sabato in qualcosa di concreto. Mister Aguzzoli e tutto il suo staff stanno lavorando proprio per questo: arrivare alla prima di campionato con una squadra pronta, consapevole e soprattutto mentalmente preparata a quello che troverà.

Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, ma anche che il percorso intrapreso è quello giusto. E forse la cosa più importante è proprio questa: non dobbiamo farci condizionare dal risultato di una partita, ma utilizzare ogni gara per capire quanto possiamo ancora crescere”.

 

Alice Mazzarini