03/07/2026 17:44
Sembra brutto dirlo, ma quello al quale abbiamo assistito seguendo i social questo pomeriggio assomiglia a una vera e propria diaspora, con lo Sport Center Celano epicentro di un terremoto tecnico che ha sollevato non poche perplessità, anche se va detto che diverse delle situazioni ufficializzate dal club di Ivan Zaurrini bollevano già da un po’ di tempo in pentola.
Come il caso di Tomas Civelli, l’argentino punto di riferimento del quintetto di Leonardo Contestabile nelle ultime due stagioni, che non ha resistito alla tentazione di tentare l’avventura (probabilmente) in Serie A2 con la Casertana, club di approdo anche di quel Bruno Ranalletta che segnando 18 gol in B a soli sedici anni ha sfoggiato capacità decisame note difficili da trovare in giovani della sua età lanciati nella bolgia del campo dalla sana pazzia di un allenatore illuminato come appunto Contestabile.
In uscita anche l’altro Ranalletta, Vittorio, laterale mancino del 2008, che si sposterà a Sulmona. La carriera del centrale Luca Maceroni, condizionata nell’ultima stagione da un infortunio, ripartirà a tutti gli effetti dalla C1 abruzzese: giocherà con l’Orione Avezzano. Ai saluti anche Francesco Natale e Giovanni Catenacci, che hanno preferito ripartire addirittura dalla C2: li attende ambedue l’Academy Celano.
Si faranno sentire le partenze di Yari Onnembo e di Ferik Brati, due dei principali artefici della qualificazione dello Sport Center ai playoff del girone F dell’ultimo torneo cadetto. L’ex Pescara e Città di Chieti si potrebbe (ma il condizionale è ancora d’obbligo) ricongiungere col fratello Nicolò alla Sivel Avezzano neopromossa in C2; il laterale di origini albanesi, invece, farà ritorno in Liguria, dove indosserà la maglia della Pregio Futsal probabilmente in Serie B, già disputata con il Città Giardino prima di vivere la positiva esperienza in terra marsicana.