22/09/2026 15:54

Marca, voglia di cambiare musica. Garbuio: "Vittoria al debutto importante per dare un segnale"

E' buona la prima per la Marca Futsal Montebelluna che dopo aver archiviato la retrocessione della scorsa stagione, ha dimostrato di voler cambiare musica quest'anno onorando subito il ripescaggio in C1 con la conquista della prima vittoria del 2026 nel turno d'apertura della nuova edizione del massimo campionato veneto. Diversi ostacoli avrebbero potuto mettere i bastoni fra le ruote dei montebellunesi, ma i ragazzi di mister Giobatta Bianchini hanno superato con tenacia le insidie del debutto stagione su un campo ostico per dimensioni come quello di Cassola dove i biancazzurri hanno avuto la meglio di una neopromossa eccellente come l'Atletico Bassano. A raccontarci il suo punto di vista da protagonista sceso sul parquet vicentino ci ha pensato il capitano Alberto Garbuio.

- Vittoria all'esordio sul campo di una tosta neopromossa come il Bassano. Quali erano le difficoltà di questo match e come le avete superate?

"Le insidie erano tante - conferma il pivot classe '95, - la prima partita ufficiale della stagione è sempre un’incognita: partendo da meccanismi e sintonie da affinare con nuovi compagni e nuovo mister, al campo piccolissimo come quello del Bassano a cui non eravamo abituati, fino alle polveri bagnate della scorsa stagione da lasciarsi alle spalle. È stata una vittoria sofferta ma fondamentale per iniziare col piede giusto e dare una segnale. Per questo faccio i complimenti ai miei compagni, allo staff e alla società, fiducioso che possa essere la prima di molte".

- Mister Bianchini sembra avere le idee chiare su come gestire gruppo e gioco. Come vi state trovando con il nuovo allenatore? C'è qualcosa che ti sta lasciando piacevolmente colpito nel suo modo di lavorare?

"Sicuramente il mister ha delle idee di gioco chiare, che sta cercando di trasmetterci. Si è posto molto bene col gruppo fin da subito ed è aperto al dialogo e all’ascolto, cosa molto positiva. Arriva con un ottimo bagaglio di esperienza maturato soprattutto coi giovani e questo risulterà molto utile nel corso della stagione considerando che abbiamo parecchi under in squadra, a conferma della filosofia della società".  

- Parlando in generale di questa stagione, quali sono le tue aspettative sul piano collettivo e individuale?

"Scontato dire che vogliamo far dimenticare a tutti quanto successo lo scorso anno. L’obiettivo principale è quindi quello di migliorarsi, sia come classifica ma anche a livello di squadra, creando un gruppo unito in cui under e over remino nella stessa direzione. A livello personale non mi pongo nessun traguardo, mi auguro semplicemente di riuscire a incastrare gli impegni sportivi con quelli personali e godermi al massimo questa stagione sportiva".

l.m.