17/09/2026 16:05

La Marca di Bianchini debutta a Bassano: "Priorità? Essere coerenti coi nostri principi e competere"

La Marca Futsal Montebelluna è pronta per una nuova stagione di Serie C1 veneta. Ripescata nell'organico del massimo campionato veneto, la compagine biancazzurra vogliosa di rilancio si presenta ai blocchi di partenza con un roster che per buona parte si pone in continuità rispetto all'annata precedente; da una parte hanno salutato i fratelli Er Raji (Ismail in prestito però, n.d.r.) e il portiere Roberto Bresolin, è vero, ma dall'altra si rivede al PalaMazzalovo Gianluca Garbujo al cui ritorno si è sommato l'arrivo di un veterano come Raphael Laino e l'ingaggio di un campionissimo come Gabriel Miraglia, già icona dell'ex Marca Trevigiana.

Marca Trevigiana in cui tra l'altro aveva militato, sempre da portiere, anche mister Giobatta Bianchini che dopo aver operato nel settore giovanile della Marca Montebelluna, com'è noto è stato promosso alla guida della prima squadra. In vista del debutto ufficiale in casa del neopromosso Atletico Bassano, è stato quindi proprio il nuovo allenatore dei biancazzurri ad illustrare lo stato dell'arte.

- Mister, innanzitutto quali sono le tue personali sensazioni in vista di questo inizio di campionato? Anche in base a quel che hai visto in pre-season, in che condizioni arriva la squadra alla prima giornata?

"Non posso che avere sensazioni positive! Le sensazioni non sono per forza legate a dei risultati, e su questo tema ci arriveremo! Sono positive perché sono contento ed onorato di poter seguire questo gruppo in questa società. I ragazzi sono fantastici, abbiamo “pescato” dei nuovi innesti che, senza bisogno di presentazioni, hanno aggiunto e raggiunto tutto il positivo che già c’era. Abbiamo inserito anche qualche altro ragazzo giovane, sempre del nostro settore giovanile, e sottolineo 'nostro', ci tengo a precisarlo. La squadra arriva pronta e con entusiasmo. C’è tanta voglia di fare bene e c’è tanta disponibilità da parte di tutti. In queste settimane i ragazzi hanno lavorato tanto, tutti! Abbiamo fatto un bel cambiamento sotto il punto di vista dei principi delle due fasi e, questo vale per tutte le cose, ci vorrà del tempo per poter vedere poi i risultati reali di questo lungo lavoro. La squadra quindi arriva esattamente come pensavo arrivasse, grazie e soprattutto all’impegno messo in queste settimane, per tutte le sessioni, da parte di tutti i giocatori coinvolti ed al super staff che lavora con me, da Simone Fava ad Alessio Pasin passando per Simone Iseppon e tutti i tecnici del giovanile che continuano a supportare, con i ragazzi, la nostra prima squadra finendo poi con lo staff medico e dirigenza varia".

- Partite con la trasferta a Bassano. Ci voleva avere un inizio così probante in casa di una squadra neopromossa che la C1 l'ha trovata vincendo il proprio girone di C2?

"Partiamo in trasferta e, a prescindere da chi abbiamo davanti, è sempre più complicato che giocare a casa nostra. Sicuramente avremo davanti una squadra che, come tutte le altre 13, vorrà fare punti! Noi però non siamo e non saremo condizionati da chi affronteremo, abbiamo il massimo rispetto ed attenzione per tutte le nostre avversarie ma, come detto, continueremo ad avere come unica “preoccupazione” quella di competere ed essere coerenti con principi su cui lavoriamo, indipendentemente da dove siamo e contro chi giochiamo".

- Considerando il tipo di girone che vi aspetta e le qualità del vostro roster, in generale che ruolo potrete recitare in questa Serie C1?

"Il girone, come gli ultimi anni, ci mostra una C1 molto competitiva con diverse società che, in questi anni ed in questa sessione estiva, hanno investito tantissimo ed hanno cambiato tanto. Noi veniamo da una stagione difficile e, nonostante tutto, non abbiamo voluto stravolgere il gruppo. L’obiettivo minimo è quello di far anche solo 1 punto in più dello scorso anno - afferma sorridendo. - Il nostro ruolo, all’interno dei meccanismi del campionato sarà definito solo da noi stessi! Abbiamo margini enormi e, sinceramente, non mi voglio sbilanciare a dire altro, anche perché sarà il campo a parlare! Meriteremo di ricevere tanto quanto riusciremo a dare. Questa società, i ragazzi del settore giovanile e tutto lo staff, dai più piccoli ai più grandi, merita tanto e, questo è valso dal primo giorno, farò e faremo di tutto per onorare questa grande energia che abbiamo alle spalle!".

l.m.