06/02/2024 17:05
Tra non molti giorni i campionati nazionali riprendono, anche quello di Serie B. Come tutte le squadre, anche il Naonis ha cercato di sfruttare al meglio lo scorso weekend di pausa per recuperare energie fisiche e mentali in vista dell'ultima sostanziosa parte di campionato. L'ultimo match per i neroverdi si era concluso con un sconfitta in casa dell'Isola 5 e da quella gara abbiamo preso le mosse per fare il punto della situazione in compagnia del team manager dei pordenonesi Alessandro Piccini.
- Quali insegnamenti vi siete portati a casa dalla sconfitta con l'Isola 5?
"L'insegnamento di una partita "non giocata" è uno solamente: non si va da nessuna parte se alla minima difficoltà si spegne la luce".
- Adesso weekend di stop. Come state sfruttando questa pausa? In quali aspetti è stato necessario calcare di più la mano in questi giorni?
"Il weekend di sosta darà dei frutti solamente se tutti, giocatori e staff, avranno ricaricato energie importanti per poter proseguire, altrimenti non sarà servito a nulla. Quella che ci aspetta sabato con l'Atesina è una partita che ogni giocatore del Naonis dovrebbe aver stampato nella mente dopo l'epilogo dell'andata".
- Intanto il mercato è ufficialmente terminato ieri. Potete dirvi soddisfatti del lavoro compiuto?
"Il mercato ci ha visti rincorrere da inizio stagione per svariati motivi, i più non imputabili alla mancanza di ambizione o di voglia ma ora è inutile recriminare. Quello che è stato fatto ora con l'inserimento di tre giocatori è stato il massimi che potevamo fare per una piccola realtà come la nostra. Abbiamo cercato dei profili giovani e uno d'esperienza come Luca Morassi che non ha bisogno di molte parole perché parla il suo curriculum. Siamo contenti, ma lo saremo di più quando tutti insieme andremo in ogni campo con motivazioni superiori alla partita appena giocata".
l.m.