10/09/2026 10:45

Nicosia, tutto è pronto per lo start. Buttafuoco: "C'è entusiasmo. Gli 89ers? Guai sottovalutarli"

Sembra che il campionato di C2 sia finito ieri che già si riparte, ma stavolta in C1. Per il Nicosia sarà la prima volta nella massima categoria siciliana: ma come si sta vivendo l'attesa nell'ambiente e soprattutto nello spogliatoio della squadra di Nino Buttafuoco?


“Infatti, nemmeno il tempo di riposare che già inizia questa nuova avventura in C1 - concorda il tecnico del Nicosia. - Per me e qualche giocatore è un ritorno in C1 mentre per la società e per il 70% del gruppo sarà la prima volta, per cui l’entusiasmo è alto. Nello spogliatoio altrettanto: tutti hanno voglia di iniziare”.


Classe 1990, Nino Buttafuoco la C1 l’ha fatta l’ultima volta un paio di anni fa, con il Città di Leonforte, la società che gli ha consentito di intraprendere la carriera di allenatore nel 2015, con cui ha disputato una finale di playoff per salire in B e dove è rimasto fino all’inizio della scorsa stagione, quando l’ha chiamato il Nicosia: per lui secondo posto in C2 e promozione centrata attraverso i playoff. La nuova avventura è cominciata… a singhiozzo: battuta la Vigor San Cataldo nell’andata del primo turno di Coppa Italia, che non ha avuto un ritorno per via della decisione del giudice sportivo di escludere i nisseni per la posizione irregolare di un giocatore.


- Mister, non avete avuto tante occasioni per testare la squadra. Tuttavia, la prestazione di due settimane fa cosa ti ha permesso di valutare sul piano sia dell'atteggiamento che dello spirito collettivo?


“E’ vero, abbiamo giocato solo due partite, di cui una sola in coppa e un’amichevole (con il Città di Leonforte di C2, n.d.c.). Con il San Cataldo è stata una partita equilibrata, diciamo che siamo stati più bravi sotto porta. Nello stesso tempo con lo staff abbiamo cercato di capire su cosa andare a migliorare in vista del campionato”.


- La prima giornata vedrà il Nicosia esordire in casa con il Palermo 89ers, sulla carta un test da prendere assolutamente con le pinze ma che è stato preparato in quale maniera durante questi giorni di avvicinamento?


“Si, esordiamo in casa, ma già si parte forte perchè quella avversaria è una squadra che ormai milita in C1 da diversi anni, organizzata e con giocatori di categoria. Stiamo lavorando a livello tattico ma anche mentale, coscienti che nessuno ci regalerà niente, ma ci faremo trovare pronti”.


- Sei palermitane nelle prime sei giornate, tutte avversarie molto affiatate che sicuramente vedremo nelle zone piu' importanti della classifica. Ma a quale campionato può aspirare il Nicosia? Quali sono le aspettative per la prima stagione in C1? Le tue favorite?


“Hai detto bene: affrontiamo tutte avversarie di livello nelle prime sei partite, ma penso che ci siano tante squadre forti nel girone. Noi ovviamente, da neo-promossa, l’obiettivo è raggiungere la salvezza il prima possibile. Scegliere una favorita è difficile, ci saranno almeno quattro, cinque squadre che potranno puntare a vincere il campionato. Ma visto i giocatori penso che atletico Monreale e Palermo C5 hanno una marcia in più”.