11/06/2026 15:27
Svolta la trasferta più lunga della stagione, la Pro Calcio Cecchina ha una settimana di riposo per preparare quella che sarà l'ultima gara dell'anno sportivo, quella decisiva. Al PalaCesaroni, tra poco più di una settimana, avrà luogo l'ultimo atto, nel quale la Pro affronterà la Chemiba Cerreto d'Esi per un posto in Serie B 2026/27.
Franco Farrotti, autore della rete che ha fissato il risultato di Parma sul definitivo 2-2 a pochi secondi dalla fine, rilegge la gara.
"E' stata una partita molto difficile per tanti aspetti. Andavamo a giocare contro una squadra che non conoscevamo, come naturalmente loro non conoscevano noi. Il fattore campo è stato molto importante, e poi erano anche una squadra molto forte e quindi è stata una bella partita, dura e rispettosa. Purtroppo avevamo tre squalificati, cosa che l'ha resa ancora più difficile di quanto già non fosse. La lunga trasferta? Sì, potrebbe aver inciso sul risultato. Sia partiti presto per un viaggio di sei ore di macchina, quindi un po' di stanchezza, mista al caldo del palazzetto ha inciso sicuramente. Però stiamo vivendo quest'avventura cercando di divertirci il più possibile, da squadra".
Avrete l'ultima giornata in casa e recupererete anche uno squalificato: quali sono secondo te le vostre chance di salire in B?
"Quello che è certo è che noi daremo tutto quello che che possiamo come abbiamo sempre fatto, da quando sono qui, erano 3 anni fa ed eravamo in C2. Il gruppo è più o meno lo stesso, con qualche aggiunta dell'anno scorso, ma daremo tutto. Siamo una squadra, una famiglia e vogliamo raggiungere questo obiettivo tutti insieme. Avremo il ritorno di Tudini che ci darà una grandissima mano, ma purtroppo, a causa di un giallo, mancherà Bernardi e quindi sarà un assenza molto importante. Questa volta avremo il fattore campo a favore e ci saranno molti tifosi che ci sostengono sempre: vorrei ringraziarli pubblicamente per l'affetto che che ci danno che non ci fanno mai mancare, neanche in Umbria o in Emilia, vogliamo raggiungere questo obiettivo oltre che per noi, anche per questi tifosi".
Fabio Neroni