08/09/2026 11:15
Un’amichevole per mettere minuti nelle gambe, ma anche per raccogliere indicazioni preziose. Sabato scorso la Samb, padrona di casa, è scesa in campo con l’Italservice Pesaro, sotto lo sguardo del direttore generale Alessandro Pelliccioni, presente per seguire con attenzione la prestazione rossoblù, tra progressi, aspetti da migliorare, conferme e indicazioni utili in vista dei prossimi impegni.
“Abbiamo affrontato una squadra di livello, che milita nella categoria subito sopra la nostra, la Serie A2. Una formazione che annovera tra i propri giocatori ragazzi che sono stati anche campioni d'Italia come Mauro Canal, e che alla guida hanno un mister che è nell' élite dei tecnici italiani, Gigi Pagana. Nonostante queste premesse "sfavorevoli", per noi devo dire che è stata una partita bellissima, divertente, intensa ed equilibrata dall'inizio alla fine.
Il Pesaro nelle battute iniziali ha mostrato subito tutto il proprio potenziale, mettendoci in difficoltà. Ma passati quei cinque minuti di inizio gara, i nostri ragazzi hanno cominciato a prendere le misure all'avversario e fiducia: i ritmi del primo tempo sono stati così molto elevati e siamo stati capaci di mettere diverse volte in difficoltà il loro impianto di gioco, con il loro portiere autore di diverse buone parate, unite a poca lucidità sotto porta dei nostri ragazzi. Ne è venuto fuori così il vantaggio per noi a metà primo tempo, che si è mantenuto fino a sei/sette minuti dalla fine quando il Pesaro è arrivato al pareggio, rimasto intatto fino a fine partita.
Le indicazioni per noi dello staff sono state molto positive. La squadra ha saputo mettere in campo le proprie doti, difendendo con umiltà quando l'avversario di assoluto valore faceva la voce grossa, ma ribattendo colpo su colpo con caparbietà e consapevolezza dei propri mezzi, mettendo in pratica a tratti quello che è il lavoro settimanale durante questa preparazione.
Un atteggiamento che a noi dello staff ha enormemente soddisfatto, sia per quello che è stato dal punto di vista dell'impegno e dallo spirito di squadra messi in campo, che dal punto di vista del gioco espresso. Sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto, che ci sarà da sudare e sacrificarsi, ma questi ragazzi fino ad ora (e parlo anche per tutta la passata stagione) sono stati encomiabili per impegno e abnegazione, e se questa sarà la strada, non potrà che essere quella giusta.
Di sicuro il valore del gruppo, in primis quello umano, è quello che ci farà fare la differenza e sarà quello che, sono sicuro, ci permetterà di toglierci delle belle soddisfazioni”.
Alice Mazzarini