26/08/2026 16:30

Ascoli e il ritorno in C1. Il presidente Cottilli: "Capiremo il nostro percorso strada facendo"

A fine agosto, l’entusiasmo di ricominciare accomuna tutti, presidenti compresi. Per l’Ascoli, matricola del campionato di C1, questa stagione non è solo un nuovo campionato, ma il ritorno su un palcoscenico degno della storia della società. Il numero uno bianconero, Massimo Cottilli non vede l’ora di rimettersi in gioco “con sempre più entusiasmo”.

 

“Finalmente siamo tornati nel massimo campionato regionale e siamo veramente orgogliosi. La voglia, i sacrifici, la passione e la programmazione hanno portato i frutti”.

 

-L’Ascoli è di nuovo sulla vetrina del campionato marchigiano più prestigioso: da dove siete partiti per imbastire una stagione all’altezza?

“Dalla conferma quasi totale del gruppo che ha vinto la C2, al quale abbiamo aggiunto ragazzi di esperienza e qualità per fare un buon campionato che sarà molto difficile”.

 

-Cosa mi dici delle avversarie?

“Sinceramente le conosco poco, in quanto manchiamo da un po’ di tempo. Conosco il Bayer Cappuccini dell’amico Fabrizio, perché lo abbiamo incontrato in coppa e hanno fatto acquisti per provare a vincere; il Castelfidardo, avversario della prima giornata, lo abbiamo visto nel titolo regionale, ma ha cambiato molto con acquisti importanti. La mia idea è che affronteremo un campionato tosto e avvincente, ci aspettano delle battaglie in tutti i campi contro squadre forti attrezzate e preparate”.

 

-L’Ascoli può puntare a qualcosa d’importante o è ancora presto per parlare di ambizioni? Sincero.

“Mi ritengo una persona cauta e obiettiva. Parlare di ambizioni è presto. In C1 ti puoi ritrovare in basso o in alto per pochi punti. Sono comunque fiducioso del gruppo che abbiamo. Ma, come ho detto ai ragazzi nel primo giorno di preparazione, la nostra sorte spesso dipenderà da noi, dalla nostra mentalità, che deve rimanere umile ma concentrata e determinata, dalla voglia di vincere ogni gara. Poi capiremo il nostro percorso strada facendo”.

 

-A maggio, cosa vorresti poter dire di questa stagione?

“A maggio, festeggiato il nostro ventennale di anzianità, vorrei che la mia squadra arrivasse con l’aver dato tutto in campo, senza rimorsi, e magari con i playoff raggiunti.

Il sogno più grande rimane comunque quello di vedere crescere sempre più il nostro settore giovanile di cui se ne sta parlando tanto grazie al progetto Illumina l’oscurità. Stiamo avendo tante nuove iscrizioni che mi rende molto felice”.

Alice Mazzarini