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01/07/2026 10:30

Futsal Vedelago, il nuovo tecnico è Giancarlo De Villagomez: "Ho visto una programmazione seria"

E' arrivata la fumata bianca: Giancarlo De Villagomez (in fotografia) è il nuovo tecnico del Futsal Vedelago. Di seguito l'intervista.


Cosa l’ha convinta a scegliere Vedelago?

​"Mi hanno convinto la serietà e la lungimiranza del progetto. Quando ho parlato con la dirigenza del Futsal Vedelago Ginnastica, ho percepito immediatamente una forte sintonia: c’è una base societaria solida, idee chiare e una gran voglia di crescere attraverso una programmazione seria. Per un allenatore, trovare una società con questa visione è lo stimolo ideale per mettersi in gioco."


​-Cosa ha visto l’anno scorso del FVG che le è piaciuto?

​"Della scorsa stagione mi è piaciuta soprattutto la resilienza del gruppo e la capacità della società di compattarsi nei momenti di cambiamento. Non era un anno facile, essendo un 'anno zero', ma ho visto una squadra che non ha mai mollato, che ha saputo lottare su ogni pallone e che ha dimostrato un grande attaccamento alla maglia. Questa è la base umana fondamentale su cui si può costruire qualcosa di importante."

-Conosceva già qualcuno qui?

​"Assolutamente sì, e questo ha completato il puzzle della mia decisione. Conoscevo molto bene il Presidente Roberto Gaggio, dato che ho giocato in questa società il mio primo anno dopo il trasferimento in Veneto. Conoscevo Matteo Cervi, oggi dirigente, con cui ho condiviso il campo da giocatore nella Longobarda Calcio a 5, e Alessandro Pozzobon, il portiere, che è stato mio collaboratore ai tempi del Montefutsal quando allenavo l'Under 12. Ritrovare persone che stimo profondamente, sia a livello umano che professionale, ha reso la scelta di sposare questo progetto estremamente naturale."


​-Quali sono gli aspetti su cui fonda una stagione?

​"Una stagione si fonda sulla cultura del lavoro, sull'organizzazione tattica e, soprattutto, sulla capacità di essere gruppo. Per me essere squadra significa che ogni singolo elemento deve saper portare il proprio contributo non solo nei momenti belli, ma specialmente nei momenti brutti della stagione. E questo vale anche per i momenti del singolo: ci saranno periodi in cui la squadra va bene ma il singolo gioca meno o si sente meno protagonista. Ai miei ragazzi chiedo di capire che nulla è mai scritto sulla pietra. Come mister non ho pregiudizi; i giocatori mi hanno fatto cambiare idea tantissime volte in carriera. La chiave è non smettere mai di ricercare il proprio miglioramento e il superamento dei propri limiti, mettendosi a disposizione del collettivo."

- Che tipo di giocatori le piacciono? Preferisce imporre il suo gioco oppure adattarla in base alla rosa a disposizione?

​"Mi piacciono i giocatori intelligenti, duttili e che hanno fame, quelli disposti a sacrificarsi per il compagno. Riguardo alla filosofia di gioco, credo che un buon allenatore debba essere un grande ottimizzatore: la mia idea di futsal è propositiva, mi piace che la squadra abbia il controllo del campo e sappia imporre il proprio ritmo, ma non sono un integralista. Il mio compito è valorizzare al massimo le caratteristiche e il talento dei ragazzi che ho a disposizione, cucendo addosso alla rosa l'abito tattico migliore."


​-La scorsa stagione è stata definita l’anno 0 per la società, il FVG si è rifatto il Look, nuovo DS, Nuovo Staff e nuovi giocatori. Quest’anno affidano la panchina a lei, quali sono i prossimi obiettivi?

​"Dopo l'anno zero, questo deve essere l'anno del consolidamento e della crescita identitaria. Il primo obiettivo è creare un'identità di squadra forte e riconoscibile in tempi rapidi, rendendo il nostro Palazzetto un fortino difficile per chiunque. Vogliamo che i tifosi si rispecchino nel nostro modo di lottare in campo."

-Che tipo di stagione si aspetta? E quali sono i suoi obiettivi?

​“Mi aspetto un campionato di C2 di livello altissimo. Negli ultimi due anni questa categoria è cresciuta tantissimo: troveremo sempre più squadre competitive, organizzate e con obiettivi ambiziosi. Proprio per questo, il nostro obiettivo non sarà semplicemente occupare una determinata posizione nella parte alta o media della classifica. Il nostro obiettivo reale è lottare per qualcosa di importante ogni singolo venerdì, dalla prima all'ultima giornata. Voglio un campionato in cui ci si confronti costantemente con noi stessi, dove la crescita e il miglioramento quotidiano siano la priorità. I risultati in classifica dovranno essere solo la naturale conseguenza del nostro valore espresso in campo."


Ufficio Stampa Futsal Vedelago