
28/02/2023 17:09
Manca un solo giorno, poi Catania potrà far sentire tutto il suo calore agli Azzurri: domani alle 20,30 al PalaCatania (ingresso gratuito, diretta streaming sul sito FIGC) l’Italia affronterà infatti la Macedonia del Nord in una gara valida per le qualificazioni al Mondiale di Futsal del 2024. A conferma dell’interesse suscitato dalla Nazionale ci sarà il tutto esaurito per il match, presentato questa mattina in conferenza stampa presso la sede del Comune a Palazzo degli Elefanti.
“Siamo orgogliosi che la Nazionale torni in Sicilia dopo 12 anni per la prima volta e che la scelta sia caduta su Catania - ha dichiarato il commissario straordinario di Catania, Piero Mattei. - Si giocherà nello splendido impianto del PalaCatania di Corso Indipendenza, riconsegnato al mondo dello sport poco più di un anno addietro dopo i lavori di riqualificazione, per un evento di grande valenza sportiva e sociale. Il grande cuore dei catanesi e dei siciliani – ha aggiunto Mattei - non farà certamente mancare l’affetto e il sostegno al Team Italia in questa tappa verso il Mondiale di futsal”.
Il Ct Massimiliano Bellarte confida nel supporto dei tifosi.
“Non è una gara decisiva, ma è senza dubbio una partita importante nel nostro cammino. In questi giorni a Catania stiamo toccando con mano l'entusiasmo della gente, ed è davvero travolgente. Il pubblico del PalaCatania sarà un fattore decisivo nel raggiungimento del nostro obiettivo”.
“C’è grande attesa – le parole di Merlim – ma dobbiamo scendere in campo tranquilli, facendo ciò che sappiamo fare. Queste sono le partite più belle da giocare, c’è solo da godersi il momento”.
Dall’alto della sua esperienza, il numero 10 degli Azzurri – e stella dello Sporting Lisbona – non sente la pressione.
“Sarà una partita difficile, all’andata abbiamo pareggiato in casa loro (3-3, n.d.r.) e sappiamo quanto sia importante questa gara. Vista la classifica sappiamo anche che il nostro destino dipende solo da noi, non dobbiamo pensare all’avversario: vogliamo vincere, senza fare calcoli. Siamo l’Italia”.
Merlim, che dalla Sicilia è transitato all’inizio della sua carriera, sa quanto il pubblico siculo possa essere prezioso.
“Contiamo molto sul sostegno dei tifosi. Ho giocato per quattro anni qui vicino, ad Augusta, mi sento un po’ siciliano: è un posto speciale, rivedrò anche tanti amici che non vedevo da tempo. Speriamo di regalare a tutti i tifosi una bella vittoria”.