Il Miarelli del futuro nel roster di Colini: un nuovo portiere per l'Italservice, è Manuel Cianni

Di nuovo in casa, di nuovo al PalaFiera. Dopo il successo sul campo del Futsal Pescara i biancorossi domani sera tornano davanti al pubblico amico. Alle ore 20 l’Italservice Pesaro affronta la Sandro Abate di Avellino, compagine ricca di talento, oggi sistemata al di sotto della zona playoff e fortemente decisa a rientrarci al più presto. Sarà la prima di tre partite in 9 giorni per i rossiniani: mercoledì 8 dicembre big-match nel turno infrasettimanale sul campo della capolista Petrarca, domenica 12 tappa a Salsomaggiore Terme per la sfida alla Cormar Polistena in diretta Sky.

Il club di Lorenzo Pizza si avvicina al match con i campani dopo l’addio ufficiale di Miarelli dopo tre anni e mezzo emozionanti insieme. L’annuncio è stato dato ieri, seppure era nell’aria da qualche giorno. E oggi ecco che la società è pronta ad annunciare un nuovo guardiano. Si tratta di Manuel Cianni, classe 2001, in arrivo dal Porto San Giorgio di Serie A2. Parliamo di un talento marchigiano purosangue, che da diversi anni si sta mettendo in luce come uno dei migliori estremi difensori italiani della regione.

Nato ad Urbino, Cianni ha iniziato a parare giovane con la maglia del Fossombrone e lì ben presto ha attirato molte attenzioni su di sé grazie alle sue grandi qualità. Nel 2018 ha fatto parte della Rappresentativa delle Marche nel Torneo delle Regioni in Umbria, balzando all’occhio di molti club grazie alle sue straordinarie prestazioni. L’estate successiva si è trasferito alla Buldog Lucrezia, facendo da vice all’argentino Corvatta prima in Serie B e poi in A2. Dopo due anni è passato all’ambizioso Futsal Cobà, ora Porto San Giorgio, e lì è rimasto – in A2 – negli ultimi due anni. Completa il pacchetto portieri biancorosso ora composto da Carlos Espindola e dai giovanissimi Tommaso Vesprini e Filippo Mariani.

Un innesto interessante, dunque, per l’Italservice, che a Pesaro proseguirà il suo percorso di crescita nelle sapienti mani del preparatore dei portieri biancorosso, Paolo Del Grosso, pronto comunque a giocarsi le sue carte ogni volta che mister Colini lo vorrà chiamare in causa.

Ufficio Stampa