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29/11/2021 23:19

L'Atletico Nervesa si rifà il trucco: salutano Rexhepaj, Leandrinho, Ait Cheikh, Urio e Decrescenzo!

Arriva dicembre e invece dell’aria natalizia si inizia a respirare profonda l’aria del #futsalmercato di riparazione. Anche sulla Destra Piave, dove per il momento l’unica aria che si avverte tirare è quella dei saluti. E non sono pochi per la verità perchè da Nervesa della Battaglia si preparano a fare le valigie ben cinque giocatori di una rosa che dall’inizio di questa settimana affronterà un processo di rimodulazione importante.


CHI PARTE… - Cinque, come detto, i nomi al capitolo partenze. Il primo ad aver salutato è il nazionale albanese Besnik Rexhepaj, laterale che si è spostato nella non lontana Prata per giocare in Serie B con l’ambizioso Maccan. Che ha anche trattato Leandrinho, laterale offensivo anche lui in uscita ma che è alla ricerca di una nuova collocazione. Così come il portiere Diego Decrescenzo.


Saluta Nervesa anche Youssef Ait Cheick, universale che era approdato in biancazzurro all’inizio della stagione dopo la lunga militanza con lo Sporting Altamarca: per lui si sono aperte le porte della Gifema Luparense in Serie B. Andrà quasi certamente a giocare in Serie A, invece, Fabricio Urio, che sarebbe stato chiamato dalla Cormar Polistena e dovrebbe spostarsi in quella Calabria dove ha vissuto una precedente esperienza in massima divisione, con il Corigliano.


…E CHI RESTA - Il presidente Furlan e il direttore sportivo Parolin si sono riservati di valutare le posizioni di Erik Bellomo e Marco Caverzan: dovrebbero restare a Nervesa, così come Almir Imamovic, Youssef Goudadi e Ayoub Kharbouch, a questo punto gli unici superstiti del nucleo storico del sodalizio trevigiano, che quest’anno ha festeggiato i suoi primi sette anni di vita.


Sette anni che riportano alla memoria un andante del nostro lessico. Ma a Nervesa della Battaglia nessuno vuole parlare di crisi: la parola d’ordine è riprogrammare e portare a compimento la stagione rispettando l’impegno come le regole impongono.