L'Italservice sonda il #futsalmercato estero, puntato un pivot (brasiliano) affrontato in Champions

Un pezzo alla volta e la nuova Italservice Pesaro sta iniziando a prendere forma. Tutte altre figure, chiaro, rispetto al recente passato ma la sensazione prevalente è che la squadra che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie A magari non potrà competere per il titolo ma alle antagoniste saprà dare più di un grattacapo.


Fulvio Colini sa quello di cui ha bisogno e gli uomini di mercato rossiniani, diesse Nicola Munzi in testa, stanno lavorando per venire incontro alle richieste dello Special One, chiamato a rifondare una squadra alla quale dare un’identità ben precisa nel minor lasso di tempo. L’identità di una squadra operaia che però ha i requisiti per entrare anche nell’alta società.


CACCIA AL PIVOT - Una necessità sottoposta da Colini è quella di dare profondità alla rosa inserendo un pezzo offensivo alternativo a De Oliveira. In un primo momento le attenzioni sembravano essere finite su Ignacio Salgues, 30enne pivot uruguaiano attualmente in forza al Penarol, ma che di fatto è subito tramontato davanti al veto del club di Montevideo impegnato nella prossima Libertadores.


Ma ecco che dal cilindro biancorosso esce un nuovo coniglio. Munzi è più che mai in pressing su un giovane pivot classe 1998, brasiliano, che ha fatto faville con Blumenau e Jaraguà, per poi trasferirsi in Russia per rinforzare il Tyumen, squadra incontrata dall’Italservice nel Main Round di Champions dello scorso ottobre giocato a Rimini, con cui è arrivato sino alla finale di Superliga soccombendo contro il Gazprom Ugra.


Il nome? Rigorosamente top-secret ma trattativa a quanto pare molto ben avviata e prossima a imbucare il rettilineo d’arrivo: la bandiera a scacchi già si vede all’orizzonte.