La Domus non vuole più fermarsi, Santini: ''Non viaggiamo più a fari spenti, vogliamo migliorarci''

Superato l'ostico Sardinia con un'altra convincente prova - la settima consecutiva da inizio campionato - per la Domus Bresso si palesa all'orizzonte la trasferta in casa del Bergamo, reduce dal ko di misura sul terreno di gioco del Fucsia Nizza. Per i tanti ex del match una sfida nella sfida.

Sull'avvio folgorante dei bressesi interviene l'allenatore Massimiliano Santini.
"L'inizio di stagione con un mister nuovo e un graduale ringiovanimento della rosa lasciava qualche dubbio ed incertezza sul possibile rendimento della squadra - esordisce il coach. - Il valore effettivo dello zoccolo duro della rosa, la loro completa e professionale disponibilità al lavoro e al mettersi in gioco ha creato però un'alchimia giusta fatta di responsabilità e motivazione che ci ha portati ad aprire questa serie importante. Adesso non viaggiamo più a fari spenti e siamo consapevoli che dobbiamo migliorare settimanalmente le nostre qualità e limare le imperfezioni che affiorano".

La Domus fa tappa a Bergamo, in una sfida dal sapore particolare per i tanti ex del match ovvero Ferrari che ha ricoperto anche il ruolo di capitano, Previtera e Otelli che hanno indossato la casacca degli orobici per svariate stagioni e infine lo stesso allenatore Santini.
"E' una trasferta ostica, su un campo difficile e contro una squadra giovane, gagliarda che si gioca tutte le partite a viso aperto, vedi vittoria in casa col Sardinia e la sconfitta rocambolesca a Nizza. In questa stagione dopo sette giornate e 42 partite ci sono state solo otto vittorie esterne e quattro pari: il fattore campo sta pesando in maniera chiara e quindi una trasferta-derby come quella di sabato nasconde grosse insidie. Poi la colonia di bergamaschi - penso a Ferrari, Previtera, Capitanio, Otelli e il sottoscritto - ex di questa partita, sente particolarmente il match e ci tiene a far bene".