La Domus è una macchina tritatutto: 5-1 alla Jasnagora nel recupero, +10 il vantaggio sull'Orange!

La Domus Domina il recupero con la Jasnagora e con il 5-1 di Burago di Molgora chiude il girone di andata a quota 33 punti, con un clamoroso +10 sull’Orange Asti che nel giro di pochi giorni ha ceduto qualcosa come sei lunghezze ad una capolista sempre più convincente e sempre più convinta di essere realmente la più forte del gruppo A. Un primato che la classifica ribadisce senza se e senza ma: ora, nel girone di ritorno, la squadra di Santini dovrà pensare solo a gestire questo importante tesoretto, nella consapevolezza che nulla è ancora scritto ma che, detto in tutta franchezza, questa promozione solamente la Domus può regalarla.


LA CRONACA - Domus subito in proiezione offensiva, ma è la Jasna a scaldare le mani di Arengi. Al 6’29” la prima rete bressese: Morimoto converge, si porta la palla sul sinistro e infila Etzi. Domus in salute: palo esterno di Rosa (7’10”), ancora Morimoto ha la palla per il 2-0 ma la spreca (8’), ancora Etzi salva prima su Sasso e poi su Rosa (9’10”). La squadra di Santini rallenta e offre campo alla Jana, che al 12’18” impatta con una rasoiata dalla corsia destra di Ruggiu. Ancora Etzi si oppone su Surace, al 16’ il portiere sardo è miracoloso su Morimoto che poi scheggia la trasversale con una bordata al volo su rimessa di Surace, il capitano poco dopo lambisca la base del palo: è un 1-1 che va decisamente stretto alla Domus il parziale alla sirena di metà gara.


Si torna in campo e il canovaccio del match non cambia, anche se il primo intervento, dopo 40 secondi, è di Arengi sul sinistro di Ruggiu. Cambio di fronte e Moya è sfortunato, il suo sinistro a incrociare taglia tutta l’area e finisce fuori di poco. Al 5’30” Morimoto coglie il palo, la Domus insiste e Piaz si prede il secondo cartellino giallo, finendo la sua partita all’8’: sulla prima rotazione in superiorità numerica il sinistro di Rosa gonfia la rete per il 2-1 (vedi foto). Al 9’49” Riccardi perde l’attimo e spreca il pallone del 3-1.- Timeout richiesto dalla Jasna, che riparte con Ruggiu portiere di movimento, Sasso (11’10”) sfiora il gol con una parabola dalla sua area ma due minuti dopo Moya intercetta la sfera e non sbaglia, indovinando lo specchio della porta per il 3-1 (13’32”).


Arengi si oppone a Ruzzu, poi è un assolo finale bressese. 15’40”: Mulas si oppone a Sasso che al 17’49” imita il miglior Tomba, si esibisce in uno slalom da campione concluso con un destro nell’angolo che affossa la Jasna. Ma non è finita: al 18’20” Rosa imita Moya e realizza il 5-1 dalla sua area. Nell’ultimo giro di lancette anche Martini potrebbe andare sul tabellino, ma non è fortunato nella conclusione. Ma non fa niente: la Domus vince 5-1 e al giro di boa vede all’orizzonte l’immagine dell’A2 che comincia a delinearsi.


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