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03/01/2022 20:57

Puglia, tutto fermo (senza distinzioni) fino alla fine di gennaio: saltano anche le finali di Coppa

Il futsal si ferma in Puglia e ripartirà alla fine di gennaio. Questa la decisione presa dal presidente Vito Tisci nella riunione straordinaria che il massimo esponente federale del Tacco dello Stivale ha tenuto oggi per il da farsi alla luce dell’aumento dei casi di Covid nel territorio. Alla fine della riunione è stato diffuso il seguente comunicato, che può essere letto nella sua versione originale CLICCANDO QUI.


“Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione straordinaria svoltasi oggi in videoconferenza, convocata al fine di valutare l’evolversi dell’emergenza sanitaria da Covid-19 a seguito dell’incremento dei contagi che sta interessando anche la nostra regione, 


considerate le condizioni di incertezza scaturite dall’attuale situazione di emergenza e constatate le difficoltà manifestate da diverse Società partecipanti ai Campionati Regionali e Provinciali di Calcio a 11 e di Calcio a 5, 


preso atto delle comunicazioni del Presidente Tisci sull’attuale situazione a livello nazionale, sulla base del confronto avuto con il Commissario Straordinario della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e con i Presidenti dei Comitati Regionali; 


dispone in via cautelativa lo slittamento dei calendari di tutti i Campionati Regionali e Provinciali di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, compresi i recuperi programmati a decorrere dal giorno 4 gennaio 2022, nonché le gare di Coppa Italia e Coppa Puglia. 


L’attività ufficiale riprenderà nel weekend del 29 e 30 gennaio 2022, con il riallineamento dei calendari di tutte le categorie dilettantistiche e giovanili (programmazione dell’8 e 9 gennaio 2022). Fino a tale data, inoltre, non potranno essere organizzate gare amichevoli ufficiali né allenamenti congiunti. 


Si specifica che tale slittamento non è riferito all’attività di allenamento e preparazione, che pertanto potrà continuare a svolgersi regolarmente come avvenuto fino ad oggi, nel rispetto delle vigenti normative anti Covid-19 previste dai protocolli ufficiali”.