Real Terracina in cerca di riscatto con il Club Sport Roma. Frainetti: ''Momento non dei migliori''

Inizio di stagione complicato per il Real Terracina che, dopo l’eliminazione in Coppa Divisione per mano del Città di Anzio, è incappata in un’altra sconfitta all’esordio in campionato contro il Real Castel Fontana. La squadra del player manager Matteo Olleia sta pagando una serie di situazioni extra campo che hanno inciso non poco in questa fase di avvio, ma in tutto l’ambiente terracinese è tanta la voglia di un pronto riscatto.


A partire, magari, già dalla trasferta di sabato pomeriggio sul campo del Club Sport Roma. Come conferma Alessio Frainetti.


“Sapevamo già che per noi sarebbe stato un avvio di stagione complicatissimo – ammette il bomber, 16 gol nella scorsa stagione e all’ottavo anno consecutivo con la maglia del Real – per problemi relativi alla struttura abbiamo iniziato tardi la preparazione, senza contare che non possiamo schierare i due stranieri (Joao Fernando Scalizi e Juan Carlos Rondon Fernandez n.d.r.) che per noi sono molto importanti, a causa di lungaggini burocratiche relative ai tesseramenti. Insomma, è un momento sicuramente non dei migliori per noi. Ma dobbiamo ripartire da qui per provare subito ad invertire questa situazione e cercare di muovere la classifica”. 


Ma per farlo servirà un Terracina diverso rispetto a quello visto contro il Castel Fontana.


“Sicuramente giocare a Fondi su un campo che è il doppio rispetto a quello dove ci alleniamo non ci ha aiutato – continua il pivot – ma devo ammettere che abbiamo commesso anche troppi errori. Rivedendo la partita in settimana è stato palese come la maggior parte dei loro gol siano arrivati proprio da nostri errori individuali. Dobbiamo ripartire da questo aspetto e dall’approccio alla gara, visto che dopo 2 minuti perdevamo già 2-0. A Roma – conclude Frainetti – mi aspetto una partita tosta come del resto lo saranno tutte in questo campionato. Non sarà facile andare a fare risultato fuori casa, ma noi faremo di tutto per riuscirci”. 


Alessandro Bellardini