
27/05/2022 11:12
Il Villaurea ha superato il Viagrande e ora si concentra sul
primo dei due step previsti nella fase nazionale dei playoff di Serie C1 che
mettono in palio un totale di quattro promozioni in Serie B per le seconde
classificate dei gironi regionali di tutta Italia. I siciliani incontreranno
sabato la Domenico Sport (l’andata si giocherà nel territorio cosentino di
Paola, ndr) e in caso di vittoria dovranno poi affrontare l’ultimo spareggio
contro una tra San Gerardo Potenza, seconda classificata della Basilicata,
oppure il Casagiove, vincitore dei playoff del girone campano.
A fare il punto della situazione in casa Villaurea è il
tecnico Antonio Gallo.
“Arriviamo molto carichi e consapevoli della nostra forza,
ma con qualche assente importante per infortunio. È pur vero che la nostra
forza è nel gruppo e in queste situazioni proprio il gruppo sono certo che
saprà sopperire alle defezioni, esattamente come ha fatto in tutto l’arco della
stagione. Sicuramente affronteremo una squadra molto esperta, tosta ed organizzata,
con un mix di giocatori esperti e giovani importanti”.
Un anno che comunque vada sarà da incorniciare per questo
Villaurea capace di fare parlare di sé, bene, e soprattutto con i risultati, in
tutta Italia, pur disputando un campionato regionale. Brilla la prima squadra,
brilla l’Under19: insomma, ora non ci si vuole fermare proprio sul più bello…
“Per noi è ed è stato un anno che è andato oltre le più
rosee aspettative. Abbiamo vinto il girone del campionato Under 19 nazionale e
ci siamo arresi solo alla Meta Catania in finale per accedere al turno
successivo. Abbiamo disputato le Final Eight a Salsomaggiore, un autentico un
sogno che abbiamo vissuto con i nostri ragazzi. Siamo campioni regionali sempre
con l’Under-19 e siamo anche tra le prime otto d’Italia; proveremo a giocarci
lo Scudetto. Oltre tutto questo siamo ancora in corsa per la promozione in
Serie B. Davvero, non avrei potuto chiedere di più a questi ragazzi fantastici
e il mio ringraziamento va anche allo staff tecnico che mi accompagna, composto
da grandi uomini e persone per bene”.
Il tecnico conclude.
“Siamo fieri ed orgogliosi per ciò che abbiamo fatto e
speriamo che sia solo l’inizio e la base di un lavoro per un futuro sempre
migliore”.