La Cormar Polistena mastica amaro nell’anticipo: il Ciampino Aniene passa con grande cinismo (5-2)

Anticipo amaro per la Cormar Polistena, punita dagli episodi e dal cinismo del Ciampino Aniene che espugna il PalAttinà di Lazzàro per 5-2. Padroni di casa ancora orfani di Creaco infortunato, ospiti senza Casassa e Isi, squalificato invece Salla.

PRIMO TEMPO – Eppure la serata dei pianigiani si era aperta bene, con il vantaggio timbrato da Eric, dopo l’occasione di Ique. In precedenza la prima fiammata del match è stata di Portuga che ha chiamato ad un grande intervento Parisi. Il portiere di casa ci mette del suo per respingere gli attacchi degli aereoportuali, che ci provano con Wilde e Pina (soprattutto su quest’ultimo si registra un altro ottimo intervento dell’estremo difensore reggino) che erano andati vicini al pareggio. Ancora Wilde colpisce il palo e anche in questo caso c’è la deviazione di Parisi. La difesa di casa capitola sul finale del primo tempo, quando il Ciampino Aniene piazza un tremendo uno-due con cui ribalta il punteggio. Wilde è abile a insaccare sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ferretti invece non perdona in contropiede e mette in gol il punto del sorpasso. Punizione forse eccessiva per i calabresi, fino a quel momento autori di una prova attenta in difesa. 

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Polistena si fa apprezzare maggiormente. C’è il palo esterno colpito da Eric e poi un ottimo intervento di De Filippis su Ique. Nel momento migliore dei pianigiani, e con il quinto fallo da poco commesso dalla squadra di Ibañes, Portuga fa 3-1 per gli ospiti, dopo il recupero (forse con la mano) di Pina. Trascorrono altri ventisette secondi (esattamente come accaduto nel primo tempo) e sulla ripartenza ospite, Vinicius è sfortunato nella chiusura con il pallone che perviene a Guti il quale la spedisce nel sette per il 4-1. Altro legno colpito dal Polistena, stavolta con Diogo che qualche minuto dopo riceverà il secondo giallo per un intervento falloso, a centrocampo, su Divanei. Ciampino Aniene che sfrutta la superiorità numerica e trova con Wilde il 5-1. Polistena che ci prova con una reazione d’orgoglio e pochi secondi più tardi, Ique (in situazione di power-play) scarica un destro di rabbia che riapre il punteggio a 3’ dalla fine. A 1’38’’ invece è sui piedi di Juninho l’occasione per riavvicinare ulteriormente nel punteggio il quintetto di casa, ma De Filippis dice di no al tiro libero del brasiliano. Nel finale Vinicius prima colpisce una traversa e poi da pochi passi spedisce sul fondo, specchio perfetto di una serata in cui il Polistena ci ha provato fino all’ultimo, non riuscendo però ad uscire indenne dall’anticipo della decima giornata, incassando il sesto stop stagionale. 

CORMAR POLISTENA-CIAMPINO ANIENE 2-5 (pt 1-2)
CORMAR POLISTENA: Multari, Arcidiacone, Eric, Ique, Parisi, Martino, Maluko, Juninho, Prestileo, Diogo, Vinicius, Minnella. All. Rinaldi.
CIAMPINO ANIENE: De Filippis, Bertolini, Raubo, Divanei, Pina, Guti, Wilde, Buriccia, Pilloni, Ganzetti, Ferretti, Fanelli, Portuga. All. Ibañes.
ARBITRI: Borgo di Schio e Piccolo di Padova. Crono: Alessi di Taurianova.
MARCATORI: pt 5’20’’ Eric (P), 18’28’’ Wilde (C), 18’55’’ Ferretti (C), st 10’52’’ Portuga (C), 11’19’’ Guti (C), 16’04’’ Wilde (C), 16’58’’ Ique (P).
NOTE: espulso a 14’22’’ Diogo (P) per somma di ammonizioni. Ammoniti Raubo (C), Pina (C), Vinicius (P).

 

(foto: Cannizzaro)

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