
21/07/2022 15:55
Ad appena dieci giorni dalla data di iscrizione ai campionati, la LND/CR LAZIO ha reso noto il regolamento di partecipazione alla prossima Serie C1.
Quello che dispiace è constatare un cambio di rotta, difficilmente comprensibile, per quanto riguarda l'inserimento dei calciatori in relazione all'età.
Nello specifico, viene fatto obbligo, per la stagione 2022/2023, di disporre di un atleta nato dal 1° gennaio 2000 e di tre nati dal 1° gennaio 2001. Non comprendiamo, sinceramente, perché il rapporto sia stato spostato dalla misura di 2:2 ad 1:3. E non finisce qui.
Per la stagione 2023/2024, le formazioni iscritte al campionato di Serie C1 dovranno disporre di tre calciatori nati dal 1° gennaio 2004 e di un atleta nato dal 1° gennaio 2005, con un rapporto non di 1:3 (come per l'anno a venire) ma di 3:1. Il tutto senza tenere conto del fatto che non vengano minimamente contemplati in tali logiche i nati nel 2002 e nel 2003.
Per le considerazioni sopra espresse, riteniamo che le indicazioni fornite dalla LND/CR LAZIO siano tali da rischiare di recare gravi difficoltà a numerosi giovani atleti, in termini di continuità sportiva, rendendo ancora più ostico tra l'altro il cammino di tutto il settore giovanile legato al futsal.
Per lo stesso motivo, a cascata, riteniamo che numerose società sportive risentiranno di tali scelte. La PrestigeSport Valcanneto coglie l'occasione per invitare la LND/CR LAZIO a rivedere la strategia e la programmazione per le prossime annualità, in virtù di una maggiore inclusione dei giovani.
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Ufficio stampa Valcanneto