
22/10/2024 11:00
Sconfitti, ma non domi. Non è bastato il cuore, i rossoneri del Città di Acri sono stati battuti per 6-4 nella prima partita casalinga dal Canicattì. L' incontro ha, comunque, regalato emozioni e spettacolo.
Davanti al proprio pubblico, gli uomini di mister Basile alla fine hanno dovuto
arrendersi di fronte a un avversario forte e ben organizzato che ha saputo
sfruttare al meglio ogni occasione. Il risultato lascia l'amaro in bocca, ma
non si deve dimenticare la prestazione dei rossoneri, capaci di una
straordinaria rimonta. Nonostante le difficoltà, infatti, i padroni di casa non
si sono mai arresi e, pur sotto per 4-1, hanno trovato la forza di reagire con determinazione.
Sostenuta e spinta dal tifo del pubblico, la squadra è riuscita a ridurre il
divario, portandosi fino al 4-4 grazie a una serie di azioni ben orchestrate e
a un pressing ad alta intensità che ha messo in difficoltà gli avversari. È
stato il momento migliore per i padroni di casa, capaci di tenere testa a un
avversario molto tecnico nelle fasi di gioco.
La partita, disputata a un ritmo alto con giocate spesso spettacolari, oltre
che dalla bravura degli avversari, è stata condizionata dalle troppe
leggerezze, pagate a caro prezzo.
Inoltre, sembra che in questo inizio di campionato anche la dea bendata
non giri per il verso giusto. Quindi, fatalmente le cose si complicano.
Per il futuro, sarà fondamentale partire proprio dall'analisi degli errori che
hanno condizionato il risultato. La squadra ha dimostrato di avere carattere e
qualità, ma dovrà essere più attenta e cinica nelle fasi cruciali del gioco, più
determinata nella finalizzazione in rete. Infatti, nell'incontro di sabato,
raggiunta la parità, la vittoria si poteva portare a casa con una buona dose di
"cattiveria agonistica" senza perdere la concentrazione. La
prestazione offerta, nonostante il risultato negativo, è un segnale di speranza
che va preso in considerazione con i dovuti accorgimenti. Occorre mantenere il
ritmo e lo spirito combattivo visto in campo. Bisogna restare calmi e non
scoraggiarsi.
Le prossime gare, auspichiamo, potranno riservare soddisfazioni maggiori. I
lupi escono sconfitti, ma non vinti. La strada per il riscatto passa attraverso
il lavoro, l'unità e la capacità di saper fare squadra anche quando le cose non
vanno come sperato. La lezione appresa deve essere uno stimolo per ripartire
con una nuova energia per le prossime sfide di campionato. Bisogna essere
carichi e pronti, fin da sabato prossimo nella nuova importate sfida che
attende i rossoneri a Messina.
Ufficio Stampa Città di Acri