Giorgione, una crescita continua. Marani: “Acquisita una certa esperienza. Ora tutto può succedere”

Si chiude un anno da favole per il Futsal Giorgione. Dopo aver centrato i playoff per la Serie A2 nella scorsa Serie B, anche la prima metà di questo campionato di cadetteria sta regalando diverse soddisfazioni ai ragazzi di mister Angelo Robson Marani che dopo un inizio complicato causato da un roster in parte rinnovato e da alcune assenze pesanti, pare aver trovato la giusta quadratura, tanto da aver risalito la classifica in poco tempo mantenendo così aperta la corsa sia all'accesso in Coppa Italia che naturalmente al campionato. Di tutto questo ne abbiamo parlato con lo stesso Marani, uno dei massimi artefici della crescita del club castellano sui palcoscenici nazionali.

- Che bilancio si può tracciare di questo 2023? Nella passata stagione avete disputato i playoff per l'A2 mentre nella stagione corrente siete rientrati in corsa per il titolo e vi giocate l'accesso alla Coppa Italia: meglio di così non poteva andare, concordi? 

“Sì, già dalla scorsa stagione siamo andati in crescendo da metà campionato in poi, conquistando il diritto a entrare nei playoff; per quelle che erano le nostre aspettative, eravamo arrivati al punto giusto. La stagione corrente è iniziata a giugno, appena finiti i playoff, muovendoci per organizzare la Serie B 2023-2024. Abbiamo cercato di trovare i giocatori giusti per i ruoli giusti che, secondo noi, potevano dare quel qualcosa in più. Abbiamo sempre puntato su un equilibrio, continuando a credere nei giovani. Al quarto anno di B questi ragazzi hanno acquisito una certa esperienza, affiancati da giocatori validi con una certa età che potevano dare supporto al lavoro che avevamo iniziato da un po’ di tempo. Era normale avere difficoltà all’inizio, poi con il rientro di tutti i giocatori abbiamo visto maggiore gioco di squadra, con competenza e qualità. Ognuno ha dato il suo per arrivare a questi livelli e risultati. Abbiamo vissuto un periodo di continuità che ha dato fiducia al gruppo, però abbiamo ancora molto da fare: come hai detto, possiamo entrare in Coppa Italia, vincere il campionato, o di stare in zona playoff. Solo il tempo però parlerà. Certo, questa pausa non era il top per noi, visto che arrivavamo da un periodo in crescendo molto positivo, ma il gruppo ha continuato a lavorare in questi giorni, vediamo di fare una buona partita con l’Atesina alla ripresa del campionato per accedere così alla Coppa”.

- In tutto questo c'è qualcosa che cambieresti dell'anno che si chiude? 

“Certo che tanti potrebbero dire che sarebbe stato giusto cominciare a vincere le partite a inizio stagione, quando noi abbiamo lasciato punti indietro, in gare dove crediamo che avremmo potuto fare meglio. Ma è vero che quei risultati negativi e quelle difficoltà iniziali hanno fatto amalgamare il gruppo in velocità, facendogli guadagnare un’unione fantastica. Siamo quindi pronti per affrontare il campionato fino alla fine, invece tante volte se parti bene, in un altro momento puoi scappare. Io però credo certe cose non andate bene all’inizio ci hanno permesso poi di dimostrare che, se lavoriamo insieme, tutto può succedere, così come sta accadendo. Siamo consapevoli che il campionato è ancora molto lungo, ma cercheremo di centrare i nostri obiettivi”.


l.m.